Martedì, 3 Agosto 2021
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Nuova vita per le Terme di Santa Cesarea: pronto il bando per l'affidamento

Sarà un’operazione a costo zero per il Comune che salderà con la Regione il conto per l’acquisto del 50 per cento delle azioni. La gestione di tutti i beni sarà affidata ad un soggetto privato

Foto di repertorio

SANTA CESAREA – Le Terme di Santa Cesarea cambiano vita: il primo azionista dalla Spa, la Regione Puglia, aprirà infatti un avviso pubblico per affidarne la gestione ad un privato. La proprietà di uno dei principali simboli della città rimarrà invece nelle mani dell'amministrazione comunale .

Un'operazione a costo zero, dunque, frutto della rinnovata intesa tra il Comune e l'ente di via Capruzzi e che aprirà le porte ad una nuova stagione di sviluppo per le Terme, la cui attività era in stallo da troppo tempo. Il riflesso sull'economia cittadina e locale non potrà che essere positivo.

Entrando nel merito della questione, l'affidamento è disciplinato da un accordo di cooperazione tra i due enti. Il Comune si è infatti impegnato ad acquistare l’intera partecipazione azionaria dall’ente regionale, per un valore di 13milioni e 770mila euro, subordinando questo impegno alla condizione dell’effettiva aggiudicazione, entro la fine dell'anno, di una “procedura aperta trasparente e non discriminatoria per l’assegnazione in concessione di tutti i beni facenti parte del complesso termale”. Il privato potrà quindi gestire tutti i beni, tra i quali rientra il nuovo centro termale, noto come “Mammoccione”.

Il bando è in fase di stesura e il Comune ha affidato un incarico di consulenza all'avvocato Luca Perfetti dello Studio Bonelli Erede Pappalardo Lombardi; il segretario comunale Graziana Aprile si occuperà invece della redazione dell’avviso internazionale. Subito dopo l’estate sarà presentato il piano economico-finanziario considerato un tassello fondamentale all’interno del bando internazionale. Il piano e la valutazione economica di tutti gli immobili di proprietà della società serviranno anche a determinare la quota spettante al soggetto aggiudicatario.

“Includendo il nuovo centro termale nella concessione, vogliamo valorizzazione l’intera città, spostare in cima il settore delle cure e sviluppare sulla parte costiera i settori legati al wellness, ricettività, salute e buona gastronomia", ha detto il sindaco Bleve, durante un sopralluogo nel complesso termale, alla presenza degli assessori della Regione Alessandro Delli Noci e Massimo Bray.

L'intenzione del primo cittadino è quella di attrarre investitori seri che puntino al rilancio di Santa Cesarea e del territorio circostante: “Sarà un’operazione a costo zero per il Comune che salderà con la Regione il conto per l’acquisto del 50 per cento delle azioni attualmente detenute dal socio di maggioranza, attraverso la quota versata dal soggetto aggiudicatario della gara”.

Sarà una svolta storica, dunque, per Santa Cesarea e le sue terme, risorse naturali ed economiche rientranti di diritto nel progetto In-MedTour nell’ambito del programma Interreg Grecia-Italia V A 2014-2020, che promuove una nuova forma di turismo chiamata “turismo della salute”.

La Regione Puglia, dopo anni di convivenza, intende cedere tutte le quote possedute nella società Terme spa al Comune e quest’ultimo ritorna nella piena proprietà della risorsa naturale simbolo del territorio: le sorgenti di acque termali e minerali, compresi gli    immobili e gli stabilimenti balneari. Un passo avanti nel processo di rilancio del comparto termale.
 

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