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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Sale il numero dei salentini contagiati: ricoverata 70enne, altri tre positivi

Dopo un avvocato melendugnese, un dipendente ospedaliero di Copertino e una pensionata di Veglie ricoverati sabato, altri quattro cittadini positivi in provincia

LECCE – Sale, inesorabilmente, il numero dei casi di positività al Coronavirus nel Salento. Altri quattro ricoveri, dopo i tre casi registrati nella giornata di sabato, che seguono a loro volta ai precedenti contagi registrati ad Aradeo. Ieri, infatti, erano stati affidati alle cure mediche un avvocato melendugnese, una donna di Veglie di 76 anni, transitata dall’ospedale “San Giuseppe di Copertino” e poi affidata ai medici del “Vito Fazzi” di Lecce e un 61enne copertinese, dipendente amministrativo dell’ospedale della sua cittadina d’origine.

Un altro ricovero, presso il presidio sanitario leccese, è avvenuto nel corso della mattinata di oggi: si tratta di una 70enne copertinese. Né lei, né gli altri degenti in cura dalle ore precedenti sarebbero in pericolo. Né, dai primi riscontri, sarebbero entrati in contatto con cittadini o parenti provenienti da zone a rischio del Settentrione. Tuttavia, oltre alla 70enne risultata positiva nelle ultime ore, vi sono ulteriori tre casi positivi. Quattro contagiati in questa giornata, dunque.

Tra i pazienti, anche una donna di Carmiano della quale vi avevamo dato notizia e di cui si attendevano gli esiti del test medico. Vista la sintomatologia e stando anche ad alcune indiscrezioni trapelate dagli ambienti ospedalieri, la paziente era in procinto di essere ricoverata in mattinata per via di una presunta positività. Quest'ultima è stata confermata per lei e per gli altre casi sospetti.

Nel corso della serata, il Dipartimento salute della Regione Puglia, in contatto con gli uffici della Asl della provincia di Lecce, ha infatti elaborato i dati anche sulla scorta dei risultati di nuovi tamponi ai quali si stanno sottoponendo altri pazienti, potenzialmente infetti e ha divulgato un report ufficiale. Intanto, gli uffici sanitari hanno fatto sapere che tutti i componenti familiari del legale 48enne di Melendugno sono risultati negativi al tampone: fortunatamente, nessuno di loro ha quindi  contratto il virus.

Davanti a un quadro simile, l’appello lanciato nella giornata di ieri dal governatore pugliese si rende quanto mai urgente: occorrono oltre duemila operatori sanitari. Questa la richiesta avanzata da Michele Emiliano per fronteggiare e contenere il diffondersi dei contagi da Covid-19. Pur fornendo rassicurazioni su una situazione ancora perfettamente sotto controllo, il numero uno di viale Capruzzi ha indicato la necessità di 678 medici sul territorio pugliese, dei quali 35 convenzionati con il 118. Il Governo, dal canto suo, ha autorizzato gli enti regionali a richiamare in servizio infermieri e medici in pensione.

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