Nuovi casi di Covid-19 in Puglia: il dato più alto. Ma i tamponi sono quasi 5mila

Gli esiti positivi in laboratorio sono stati 196, tre quarti dei quali nelle province di Bari e Foggia, dieci in quella di Lecce. Lopalco: "Non va valutato il valore giornaliero, ma l'andamento della curva"

LECCE – “Come abbiamo imparato in tanti mesi di esperienza, non è il dato di una giornata che deve essere valutato, ma l’andamento della curva nel suo complesso. Il dato di oggi è legato alla casuale coincidenza di un aumento di casi in due province. È una situazione da monitorare attentamente che deve comunque invitare tutti noi alla massima attenzione e prudenza”.

La dichiarazione di Pier Luigi Lopalco, per mesi responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione Puglia e in procinto di essere nominato assessore alla Sanità della nuova giunta che il presidente Michele Emiliano sta definendo, suona allo stesso tempo come rassicurazione per il breve periodo e come avvertimento per quello medio lungo.

Come dimostra il grafico, estratto dal bollettino epidemiologico regionale odierno, il trend del numero di casi giornalieri per data di tampone si avvicina, come picchi, ai livelli di marzo e, in parte, di aprile. Fortunatamente molto migliore è la situazione ospedaliera, ma bisogna tener presente che il numero dei ricoveri, e ancor più dei decessi, tende a variare con uno scarto di tempo di giorni o settimane  rispetto all'incremento dei nuovi casi.

Gli ultimi dati: in due province 148 casi

Il dato di giornata sui nuovi casi di Covid-19 confermati, senza dubbio, ha un certo impatto. I tamponi risultati positivi sono stati 196, ma tre quarti del totale si concentra in due province: 80 nel Foggiano – dove si è sviluppato un focolaio all’interno di una Rsa, con 35 ospiti e 9 operatori contagiati -  e 68 in provincia di Bari - qui sono per ora 17 i casi riconducibili a una casa di cura privata del capoluogo -. Per quanto riguarda le altre, 27 i nuovi casi nel Tarantino, 7 nella Bat, 3 nel Brindisino,

Nel Salento sono risultati positivi 10 tamponi, tra cui 5 contatti di casi già noti; un caso è emerso dopo l'accesso al pronto soccorso, poi ci sono una cittadina di nazionaltià straniera, un migrante, una persona rientrata dall'estero e, infine il caso di un residente per il quale sono in corso tutte le indagini epidemiologiche allo scopo di ricostruire la catena dei contatti recentemente avuti.

In valore assoluto, cioè il numero preso di per sé (196) è certamente il dato più alto dall’inizio dell’epidemia (163 erano stati il 30 marzo), ma la prospettiva è diversa se viene riferito ai tamponi fatti, che sono stati 4.822 perché, anche in questo caso, si tratta del campione più ampio da quando si fanno i prelievi orofaringei (il "record" era di 4.677 il 15 settembre): il rapporto tra tamponi positivi e tamponi totali è quindi stato del 4,8 percento. Nei mesi scorsi ce ne sono stati di più alti.

Leggi il bollettino epidemiologico del 7 di ottobre

Ma qual è la situazione nei reparti ospedalieri – Covid e Malattie Infettive – della Puglia? Ieri risultavano 265 ricoverati, oggi invece 274: di questi pazienti 22 sono in terapia intensiva, cioè uno più di ieri. Non sono stati registrati nuovi decessi (dato complessivo di 603). Il numero dei guariti/dimessi è aumentato di 54 unità (totale 4.883). In Puglia i casi attuali di positività al nuovo coronavirus sono 3.133 (142 più di ieri): il 91 percento si trova in isolamento a domicilio (quindi asintomatico o con lievi sintomi).

Il commento di Emiliano: “Virus circola con intensità”

Anche il presidente della Regione ha commentato gli ultimi dati: “È evidente che la ripresa di tutte le attività in tempo di pandemia, la riapertura delle scuole, il ritorno delle vacanze, hanno determinato un innalzamento dei contagi. Si tratta in gran parte di persone asintomatiche o paucisintomatiche, quindi al momento non c’è uno stress della struttura ospedaliera e nessuna particolare preoccupazione. Però il virus circola e circola con grande intensità”.

Emiliano ha fatto capire che la risposta sarà proporzionale alla velocità di diffusione del contagio: “Ed è evidente – ha aggiunto - che bisognerà prendere dei provvedimenti, non solo mettere la mascherina sempre quando c’è un contatto ravvicinato con altre persone. Bisognerà fare in modo, ad esempio, che il trasporto scolastico possa essere meno stressato, ipotizzando anche orari delle lezioni sfalsati: i mezzi pubblici non sono aumentati anche perché il governo non ha ritenuto di stanziare nemmeno un euro per rafforzare il sistema del trasporto pubblico e scolastico, e questi sono elementi che vanno aggiustati. Attendiamo questo Dpcm. La struttura ospedaliera pugliese, comunque, sta reggendo bene anche se, com’è ovvio, c’è grande attenzione nel rafforzarla ulteriormente in questi giorni”.

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