menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'Accademia di Belle arti a Lecce.

L'Accademia di Belle arti a Lecce.

Termina la vicenda giudiziaria: nuovo presidente per l'Accademia delle belle arti

Nicola Ciracì sarà alla guida del prestigioso istituto culturale. Parlamentare e amministratore, ha ricoperto per due mandati il ruolo di presidente del Conservatorio di musica “Tito Schipa”

LECCE – Nicola Ciracì è il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione dell’Accademia di Belle arti di Lecce. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, lo ha nominato per il triennio compreso fra il 2021 e il 2024. L’incarico arriva a seguito di una vicenda approdata nel tribunale amministrativo: il Consiglio di Stato ha infatti confermato la sentenza del Tar, annullando la precedente nomina.

Su input dell’avvocato Alessandro Orlandini, difensore di Ciracì, il Tar aveva già accolto il ricorso presentato da uno dei tre candidati indicati dal Miur per la guida dell’Accademia. Il Consiglio di Stato, confermando l’impianto del Tribunale amministrativo, aveva stabilito l’annullamento della precedente nomina e il successivo l’obbligo per l’amministrazione a procedere a una nuova valutazione della rosa dei candidati. Nello specifico, attraverso la valutazione del possesso di due requisiti: l’alta qualifica professionale e manageriale e l’esperienza maturata nell’ambito della gestione di istituzioni culturali. Ciracì, parlamentare e amministratore pubblico, è da tempo impegnato nel settore dell’Alta formazione artistico musicale. image 1-5-11

Ha infatti ricoperto, per due mandati, il ruolo di presidente del Conservatorio di musica “Tito Schipa” e per altri due è stato componente del Consiglio di amministrazione in rappresentanza della Provincia di Lecce ed esperto Miur, a lungo componente del direttivo nazionale della Conferenza dei presidenti di conservatorio.  Il suo impegno si è concretizzato, negli ultimi anni, in varie iniziative nel settore artistico, come la statizzazione del Conservatorio di Ceglie Messapica, la proposta di legge per la giornata nazionale in memoria del tenore Tito Schipa, la dedica allo stesso tenore del Premio nazionale delle Arti sezione canto, la tournée dell’Orchestra giovanile dei conservatori in Cina e Corea, la firma del protocollo di intesa tra il Conservatorio di Lecce e l’università della Arti di Tirana.

“Ero certo che la giustizia amministrativa si sarebbe espressa in favore delle indispensabili competenze. ?Adesso bisogna recuperare l’anno perso, creare una fase di grande vitalità e inserirsi nei grandi temi del nuovo tavolo permanente dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica avviato con lungimiranza dal ministro Manfredi, reinserendo Lecce nel circuito nazionale delle Accademie”, ha dichiarato il neo presidente.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento