Definito il piano

Orari, frequenze, tariffe: le novità per il nuovo corso del trasporto pubblico

Inviato all'Autorità di regolazione dei trasporti la relazione sull'affidamento del servizio a Sgm, che da dicembre non ha più soci privati al suo interno. Entro il 2028 previsto il raddoppio dei passeggeri

LECCE – Più corse dei bus, frequenze maggiori, assunzioni, semplificazione del sistema tariffario: sono queste le parole chiave contenute nel documento che il Comune di Lecce ha inviato oggi all’Autorità di regolazione dei trasporti che, entro 45 giorni, dovrà pronunciarsi sulla rispondenza tra il piano e tre indicatori generali: la qualità dei servizi, il rispetto dei diritti degli utenti, la coerenza col quadro normativo.

Si tratta, tecnicamente, della relazione sull'affidamento in house providing del servizio di trasporto a Sgm, società che da dicembre è divenuta interamente a capitale pubblico, essendo state acquisite le quote che sin dalla sua fondazione erano dei privati (il 49 percento).

“La nuova Sgm pubblica offrirà ai leccesi un servizio capillare e frequente che, integrato con le altre misure previste dal Piano urbano della mobilità sostenibile, consentirà di sgravare la città dell’eccessivo carico di automobili private che la attraversa quotidianamente – ha dichiarato il sindaco, Carlo Salvemini –. L’esercizio che abbiamo sottoposto alla valutazione dell’autorità preserva l’equilibrio economico dell’azienda, che tra l’altro sarà in grado di assumere circa quaranta nuove unità e garantire investimenti propri”. 

Le corse: maggiore copertura e frequenza

La chiave di volta è rappresentata dal pacchetto supplementare, in termini di percorrenza, che la Regione Puglia finanzierà, pari a 900mila chilometri ogni anno: questa implementazione è stata resa possibile proprio dalla pubblicizzazione di Sgm e servirà a migliorare il servizio dei bus. Saranno innanzitutto estesi gli orari di servizio: nei giorni feriali del periodo invernale le corse inizieranno un’ora prima, cioè alle 6, e termineranno un’ora dopo, alle 22, e il sabato alle 24. Nel periodo estivo i mezzi circoleranno dalle 6 alle 24, tutti i giorni.

Per quanto riguarda le frequenze, tema parecchio sentito dagli utenti, saranno incrementate durante il servizio invernale sulle linee radiali, che collegano i quartieri al centro, e in quello estivo sulle tratte che uniscono la città alle sue marine. Inoltre, nelle ore di punta, sulle linee radiali i passaggi avverranno con una frequenza tra gli 11 e i 13 minuti.

Nel documento inoltrato oggi all’Autorità di regolazione dei trasporti sono indicate le scansioni temporali per arrivare al 2028 quando tutte le misure e le novità andranno a regime: per quella data è indicato il raggiungimento del raddoppio del numero di passeggeri annuali partendo dal dato di 1,4 milioni nel 2019 (ultimo anno prima del Covid). Per il 2025 è prevista l’entrata in funzione di minibus elettrici nel centro storico e oltre, da Porta Rudiae a Piazza Mazzini.

Biglietti: semplificazione e agevolazioni

Le novità del piano tariffario prevedono innanzitutto l’introduzione di un biglietto di corsa semplice (da 1 euro e 20 centesimi) della validità di un’ora indipendentemente dal numero di bus utilizzati. Attualmente vige un sistema per cui da una parte c’è il biglietto di corsa unica a 1 euro e dall’altra quello per 90 minuti che costa 1 euro e 30 centesimi. Ci sarà anche un ticket giornaliero da 3 euro e un carnet di 10 biglietti (validità di un’ora) a 10 euro.

Gli abbonamenti ordinari saranno settimanali (a 12 euro), mensili (a 30 euro), annuali (a 280 euro). Il possesso dell’abbonamento consentirà di parcheggiare gratuitamente la propria auto presso i parcheggi di interscambio: in questo modo si vuole agevolare l’integrazione tra sosta e trasporto pubblico.

Capitolo pensionati e studenti: chi ha un indicatore della condizione economica inferiore o uguale a 15mila euro pagherà 16 euro per l’abbonamento mensile e 250 per quello annuale. Inoltre è stato stabilito che le agevolazioni oggi valide solo sulle linee per il campus Ecotekne saranno valide su tutta la rete, con l’abbonamento Under 26.

Mobilità pubblica: gli altri progetti

Nella relazione trasmessa all’autorità l’amministrazione comunale ha elencato anche i progetti preparati in tema di mobilità pubblica: dalla realizzazione dell’hub del trasporto intermodale finanziato con 29 milioni di euro nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo; la riqualificazione della circonvallazione e dei viali storici che prevede la sistemazione delle corsie preferenziali e la ristrutturazione di 51 pensiline, opere già finanziate con 10 milioni di euro dal Pnrr, e la sistemazione di piazzale Massari e Viale Oronzo Quarta all’ingresso della stazione ferroviaria con la riqualificazione del capolinea del trasporto pubblico esistente.

Salvemini ci ha tenuto a ringraziare “l’assessore De Matteis, l’amministratore unico Cantobelli, il direttore Guacci, il dirigente del settore Mobilità Zacheo, per l’impegno che, passo dopo passo, sta portando i cittadini e i visitatori a cambiare il proprio approccio alla mobilità e a considerare e praticare sempre più le alternative agli spostamenti brevi in automobile”. 

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