Ordinanze di Emiliano: spostamenti ok per curare terreni. Negozi chiusi nei festivi

Due nuovi provvedimenti regionali disciplinano l’attività agricola amatoriale e la cura degli allevamenti. Alimentari e centri commerciali chiusi il 25 e 26 aprile e il 1° maggio

LECCE - Entra in vigore la nuova ordinanza regionale che mette ordine negli spostamenti per coloro che devono svolgere l’attività agricola amatoriale, ovvero per coltivare il proprio orto o appezzamento di terreno, e curare l’allevamento degli animali. Con il provvedimento varato nella giornata di ieri dal presidente Michele Emiliano è stato consentito lo spostamento all’interno del proprio comune, o verso un altro comune, per lo svolgimento in forma amatoriale di attività agricole e la conduzione di allevamenti di animali. Il tutto ovviamente sempre nel rispetto di quanto previsto dal decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 10 aprile scorso e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19. L'ordinanza ha effetto fino al prossimo 3 maggio.

Ai cosiddetti hobbisti è ora consentito di spostarsi dunque all'interno del proprio comune o verso altri comuni nei quali sono ubicate le attività oggetto dell'ordinanza. Per farlo è necessario sempre autodichiarare il possesso della superficie agricola produttiva e recarsi in campagna o presso l'allevamento per non più di una volta al giorno. Il tutto limitatamente agli interventi strettamente necessari alla manutenzione dei fondi, alla tutela delle produzioni vegetali e degli animali allevati, consistenti nelle indispensabili operazioni colturali e di cura preventiva che la stagione impone, ovvero per accudire gli animali stessi.

Nel corpo dell’ordinanza il presidente della Regione ha evidenziato “la diffusa e consolidata consuetudine da parte dei piccoli proprietari di fondi agricoli del territorio pugliese di attendere personalmente alla cura del terreno, dediti alla coltivazione di alberi da frutta e di prodotti da orto per le esigenze di sostentamento alimentare proprio e familiare” ed ha tenuto conto anche del fatto che “le attività di coltivazione in forma amatoriale sono da considerarsi essenziali, anche in via precauzionale, per prevenire il rischio idrogeologico ed il rischio di incendio, entrambi assicurati da una corretta manutenzione, sebbene amatoriale, dei fondi agricoli, soprattutto in prossimità della stagione estiva”. E’ stato altresì considerato che “nel territorio pugliese anche l’attività di allevamento degli animali è svolta diffusamente a livello amatoriale con destinazione dei prodotti ricavati all’autoconsumo familiare”.  

Negozi chiusi il 25 e 26 Aprile e il 1° Maggio

Dopo la disposizione per le attività agricole, nella giornata di oggi, il presidente Emiliano ha emanato un'ulteriore ordinanza con la quale è stata prevista la chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, nelle giornate di sabato 25 aprile (Festa della Liberazione), domenica 26 aprile e venerdì 1 maggio (Festa dei Lavoratori)

In tali giornate sono consentite le vendite a mezzo di ordinazione con strumenti digitali o telefonici, con consegna al domicilio del cliente nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per il confezionamento che per la consegna. Possono restare aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

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