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Pacchi e dolci per le feste, anche i carabinieri in campo per la colletta alimentare

I militari della compagnia di Gallipoli e della stazione di Nardò a sostegno delle iniziative di solidarietà della Caritas diocesana. Bilancio positivo della raccolta. Consegnati anche giocattoli in Serbia

NARDO’ - Nel secondo anno di restrizioni e difficoltà economiche a causa dell’emergenza pandemica che ha innalzato la soglia di povertà di molte famiglie impossibilitate ad allestire anche il minimo indispensabile per garantirsi un piatto in tavola quotidiano, la lunga e calorosa mano della solidarietà non manca di tendersi. Anche e soprattutto a Pasqua. Grazie all’opera instancabile della Caritas diocesana di Nardò-Gallipoli che proprio in questi giorni ha concluso la sua terza edizione della “colletta alimentare diocesana” traboccante di slanci di generosità da ogni dove.

E sempre attenti e sensibili alle iniziative in favore e a sostegno delle persone in difficoltà anche i militari dell’Arma della compagnia di Gallipoli e delle stazioni di competenza territoriali. Con grande gioia e gratitudine espressa dal vescovo della diocesi, monsignor Fernando Filograna, e dal direttore della Caritas di Nardò-Gallipoli, Don Giuseppe Venneri, con il vice don Dario Donateo, i militari dell’Arma della compagnia di Gallipoli e della stazione di Nardò hanno voluto contribuire in maniera pregnante alla raccolta alimentare e di beni di prima necessità.

A presenziare nei giorni scorsi alla consegna, presso la sede operativa della Caritas di via Leuzzi a Galatone, dei prodotti destinati per il rifornimento delle scorte alimentari da riversare alle famiglie bisognose, il comandante della compagnia gallipolina, il capitano Beatrice Casamassa e il comandante della stazione di Nardò, il luogotenente Vito De Giorgi. Il contributo fattivo dei militari dell’Arma si era manifestato anche nella recente colletta del giocattolo. I giochi hanno raggiunto tante famiglie in difficoltà e tanti bambini profughi accolti nelle parrocchie in Serbia.

La terza colletta alimentare che ha coinvolto tutte le parrocchie della diocesi e tanti benefattori, ha consentito di raccogliere 3.886 chili di pasta, 2.532 litri di latte, 2.613 confezioni di passata di pomodoro, 453 confezioni di crema al cioccolato,  6.573 scatolette di tonno, 4.756 confezioni di carne in scatola, 1.942 pacchi biscotti, 992 litri di olio oliva, 2.133 scatolette di legumi e 267 litri di olio di semi.

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