Domenica, 13 Giugno 2021
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Dopo 37 anni lascia il capo dell’Unità cinofila del 115: col suo cane Tommy salvò vite dalle macerie

Giampiero Pepe, caporeparto presso il comando provinciale dei vigili del fuoco di Lecce, va in pensione. Dopo aver contribuito alla creazione del Nucleo cinofili, fu premiato dal presidente della Repubblica

L'ultimo, a destra, il caporeparto Pepe.

LECCE – Dopo 37 anni di servizio va in pensione Giampiero Pepe, capo dell’Unità cinofila dei vigili del fuoco di Lecce, alla quale ha fornito un notevole contributo per la sua creazione. L’attività dei nucleo cinofili nel corso degli anni si è dimostrata fondamentale nella gestione degli interventi di soccorso a persona, nonché nelle calamità, con l’impiego della colonna mobile nazionale.

Su quest’ultimo tema, il cane Tommy insieme al suo conduttore Giampiero Pepe, è stato premiato dall’allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per aver contribuito a salvare tre vite umane rimaste intrappolate sotto le macerie per il sisma de L’Aquila. Impegnato in altri eventi anche internazionali, come l'ultimo sisma in Albania, ha inorgoglito il nostro Paese.

Il video: il caporeparto Pepe saluta anche il cane

Per professionalità, competenza e attaccamento al valore del corpo nazione dei vigili del fuoco, il caporeparto Pepe è stato considerato un esempio per tutti i colleghi e soprattutto di grande insegnamento per i più giovani. Grazie all’impegno e alla determinazione dimostrata in questi anni, è stato possibile realizzare una struttura appositamente destinata all’addestramento delle unità cinofile a livello nazionale.

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