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Avviata la procedura per la Vas / Gallipoli

Piano del Parco, previsioni per mobilità e sosta: 7mila posti auto tra aree comunali e terreni privati

L’amministrazione di Gallipoli ha adottato la pianificazione stralcio della mobilità e la sosta del parco naturale di Punta Pizzo che contempla anche la quantificazione delle zone pubbliche e private compatibili con l’istituzione dei parcheggi stagionali

GALLIPOLI – In attesa di dirimere con la Soprintendenza e in conferenza dei servizi il nodo dell’area parcheggio stagionale da 300 posti della zona retrodunale della pineta multifunzionale della Baia Verde, “frenata” dal parere negativo espresso dall’ente ministeriale, l’amministrazione comunale di Gallipoli ha presentato il Piano stralcio della mobilità e della sosta nell’ambito del piano territoriale del parco naturale di Punta Pizzo.

Il documento di pianificazione corredato dai suoi allegati contiene anche le previsioni legate alla individuazione delle aree pubbliche e private, interne e prospicienti l’area parco, compatibili con l’istituzione temporanea delle aree di sosta stagionali a servizio della litoranea sud e delle strutture balneari e turistiche del litorale dalla zona del Lido San Giovanni sino a Punta Pizzo.

Il piano contiene infatti una approfondita quantificazione del numero di stalli necessari a consentire una fruizione razionale e sostenibile del litorale sud, circa 7 mila in tutto (tra cui anche quelli al momento congelati dal parere della Soprintendenza a Baia Verde) quelli proposti tra vecchie zone confermate o ridimensionate e nuove aree fruibili, frazionati lungo l’intera fascia a ridosso della costa dallo stadio comunale fino a Punta Pizzo.

La speranza è di definire al più presto la questione dell’area comunale della pineta funzionale della Baia Verde della zona Samari poter garantire anche i 300 posti auto di quel parcheggio stagionale.

Nel contempo la recente adozione in consiglio comunale del piano stralcio della mobilità del piano territoriale del parco Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo, ha consentito al Comune di far partire il procedimento di Valutazione ambientale strategica (Vas) dello stesso, necessaria per la sua definitiva approvazione.

Il piano, una volta approvato dalla Regione, schiuderà le porte alla soluzione dell’annoso problema dei parcheggi nell’area del litorale sud di Gallipoli con l’individuazione di quelle che sono le zone di sosta, comunali o private, che potranno essere autorizzate.

“Abbiamo voluto, con la classe dirigente, provare a costruire una pianificazione che tenesse conto della salvaguardia del più grande bene, l’ambiente, ma con la possibilità di rendere fruibili le nostre coste, che sono la nostra ricchezza” ha spiegato il sindaco Stefano Minerva, “dobbiamo difendere il turismo e allo stesso tempo l’ambiente e ringrazio il prefetto per il lavoro che sta svolgendo in questa direzione”.

“Abbiamo costruito una pianificazione che parte da molto lontano” aggiunge il primo cittadino, “nel 2015 il Comune di Gallipoli è risultato vincitore di un progetto per ricostruire una litoranea per salvaguardare le dune. In questo senso le mie amministrazioni hanno stabilito tutto su un dialogo continuo con la comunità: non abbiamo buttato a terra i progetti precedenti, ma nella nostra pianificazione abbiamo tolto centinaia di auto dal litorale e cercato di far combaciare tutti gli aspetti”.

L’iter del Piano della mobilità e della sosta

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale è stata approvata la delibera di adozione dello stralcio relativo al sistema della mobilità del piano del Parco Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo.

L'adozione del piano, come detto, ha consentito ora all’amministrazione comunale di far partire il procedimento di valutazione ambientale dello stesso, necessaria per la sua definitiva approvazione.

Ora la procedura prevede due step prima della definitiva approvazione regionale: un primo periodo di 45 giorni in cui enti ed interessati potranno fare osservazioni, e altri 45 giorni come tempo massimo a disposizione dell'autorità competente, ovvero la Regione, per il parere che chiude il procedimento di valutazione ambientale.

Le interlocuzioni costanti con tutti gli enti interessati e con la Regione consentono di confidare nel fatto che quest’ultima fase, supportata dal lavoro di questi primi 45 giorni, potrà comprimersi di molto e portare all'approvazione del Piano in tempo utile per l'estate 2024.

Una delle tavole del piano della sosta-3

Monitoraggio habitat e convezione per i privati

“E’ un orgoglio per Gallipoli essere un comune apripista in Puglia in merito alla soluzione della mobilità nei parchi” ha spiegato nel dettaglio l’assessore all’Urbanistica, Riccardo Cuppone, “l’adozione di questo strumento di pianificazione è un risultato straordinario per Gallipoli, finalmente oggi abbiamo individuato le aree che potranno essere autorizzate come aree di sosta, eliminando così tutti i dubbi che si ripetono da anni nella stagione estiva. Il piano non solo prevede le aree di sosta, ma effettua anche una valutazione su tutto il settore della mobilità della costa sud, prevedendo anche percorsi di mobilità lenta e parcheggi di scambio che favoriscono la mobilità con mezzi pubblici”.

Il piano contiene una approfondita quantificazione del numero di stalli necessari a consentire una fruizione razionale e sostenibile del litorale, circa 7mila in tutto dalla zona dello stadio Antonio Bianco fino a Punta Pizzo.

“Alla base di tali scelte vi sono stati vari studi” spiega ancora l’assessore Cuppone, “sulla compatibilità ambientale del sistema della mobilità con riferimento agli habitat presenti, al carico antropico sostenibile per il litorale, con riferimento sia al numero di concessioni esistenti e quindi al numero di ombrelloni che al calcolo degli utenti della spiaggia libera pari a circa un bagnante ogni 2 metri lineari per la costa rocciosa e 5 metri quadrati per ogni bagnante per la costa sabbiosa”.

Dunque chi è nelle condizioni e vorrà, potrà ottenere un’autorizzazione per il proprio parcheggio e con l'approvazione del piano avrà un iter semplificato: ovvero per parcheggi con capienza fino a 250 posti auto non sarà più necessario ricorrere al lungo procedimento del Paur, il Provvedimento autorizzatorio unico regionale, perché il Piano avrà già ottenuto nella sua totalità una valutazione ambientale.

Per parcheggi in area protetta con più di 250 posti auto invece il procedimento del Paur sarà comunque necessario, ma gli stessi richiedenti potranno utilizzare, per la redazione dei documenti necessari, tutto quanto prodotto dal Comune e attinente al piano del parco.

Per concedere le autorizzazioni stagionali, valide 120 giorni, sarà comunque necessario che i privati sottoscrivano una convenzione dove si impegnano a versare una fideiussione di 5mila euro ogni 50 posti auto, valida 5 anni, a garanzia della tutela dei siti interessati e del rispetto dell’ambiente e una quota annuale di 1.500 euro al fine di compartecipare con l’ente comunale alle spese di monitoraggio obbligatorio degli habitat per la verifica annuale degli effetti prodotti dalle attività nell'area protetta.

Collegamenti con le navette

“Al fine di favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile stradale, abbiamo alacremente lavorato con gli uffici sul servizio trasporto gratuito che consentirà il raggiungimento delle spiagge dal parcheggio dell’area stadio fino alla Baia Verde” ha chiarito l’assessora alla Viabilità, Stefania Oltremarini, “abbiamo predisposto l’affidamento di tale servizio che avverrà con procedura negoziata dove i partecipanti potranno parteciparvi con manifestazione di interesse”.

“Sarà individuata l’offerta più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. I mezzi che effettueranno il servizio dovranno essere due, di cui uno predisposto per il trasporto dei disabili per il periodo previsto da metà giugno fino alla fine di agosto. Per la mobilità abbiamo anche previsto le navette pubbliche sia dallo stadio per la litoranea, sia dal parcheggio della zona artigianale verso la litoranea stessa”.

In tale direzione il Comune ha già predisposto l’avviso pubblico per il reclutamento delle aziende disposte ad attivare il servizio turistico sperimentale e gratuito per l’utenza che dal parcheggio (previsto da quest’anno a pagamento con i parcometri) da 340 posti già realizzato lo scorso anno nei pressi dello stadio conduce, a bordo delle navette da minimo 16 posti, l’area della Baia Verde e dei lidi balneari del litorale sud con tre fermate prestabilite e una quarta che potrebbe essere attivata, a secondo delle esigenze stagionali, in prossimità della zona del Canale dei Samari.

Da quanto appurato l'affidamento in questione ha durata dal 15 giugno al 31 agosto con la possibilità di proroga al 15 settembre e dovrà essere svolto sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, e da agosto sino alle 24. Il valore stimato di previsione di spesa per il servizio è pari a 104.160 euro, oltre iva.  Al servizio esternalizzato si associa poi quello delle navette pubbliche del servizio urbano che sarà disciplinato con il consorzio Cotrap.

L’assessore con delega specifica ai parcheggi, Giancarlo Padovano, si soffermato su un excursus su quello che è stato il percorso burocratico intrapreso dall’amministrazione sulla qustione delle aree sosta estive. “Ciò che ci preme oggi è che se abbiamo individuato delle aree parcheggio lo abbiamo fatto con criterio, dopo ripetuti momenti di studi, di ascolto e di analisi” ha precisato, “in questo senso, non solo abbiamo il parcheggio dello stadio, a disposizione della città con 350 posti, ma abbiamo incentivato i privati a mettere a disposizione gli spazi a favore della collettività, come quelli adiacenti al parco Gondar, disponibili e fruibili poi con l’attivazione del servizio navetta per favorire il raggiungimento della costa”.

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Il percorso delle navette dal parcheggio zona stadio-2

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