Piazza Duomo, una ricchezza per tutti: aperture con biglietto unico

Fino al 30 giugno sono previste aperture, anche speciali, del Museo Diocesano d’arte sacra, del Chiostro e della Cripta. Salvemini: "Il Comune è al lavoro su nuovi percorsi culturali"

Una foto scattata durante la visita.

LECCE - È una delle poche “piazze chiuse” d’Italia, arricchita dalle architetture simbolo del barocco leccese: il Campanile, il Duomo, l’Episcopio e l’Antico Seminario. Piazza Duomo è una “ricchezza per tutti”, un gioiello nel cuore del centro storico di Lecce, attraente per i visitatori ma non abbastanza conosciuta dagli stessi residenti.

Fino al 30 giugno sarà possibile visitarla grazie ad un’interessante iniziativa culturale lanciata dall’Arcidiocesi di Lecce e parrocchia Maria SS. Assunta Cattedrale di Lecce, gestita dall’associazione 34° Fuso e patrocinata dalla Regione Puglia. Turisti e curiosi potranno ammirare le meraviglie custodite nella piazza, che comprendono anche il Museo Diocesano d’arte sacra, il Chiostro e la Cripta del Duomo, tutti i giorni festivi e nel fine settimana e durante le aperture straordinarie programmate.

Un solo biglietto (che costa dai 4 ai 5 euro) permetterà l’accesso alla cattedrale, alla cripta ed al museo con il supporto di un’audioguida. “Questi tre elementi architettonici della piazza, apparentemente isolati, saranno legati da un’unica narrazione - ha spiegato Elisa Monsellato di 34esimo Fuso e SwapMuseum -. L’aspetto più interessante di quest’iniziativa sta nell’intenzione di mettere a sistema beni culturali e risorse umane, catturando l’attenzione dei turisti ed organizzando attività destinate anche a cittadini e residenti”.

“L’iniziativa risponde alla necessità di mettere a valore la vastità del patrimonio monumentale di Lecce, poco fruito dagli stessi salentini – ha commentato il sindaco, Carlo Salvemini -. I cittadini spesso ignorano le opportunità di arricchimento culturale offerte dalla città e si muovono all’interno dei soliti circuiti. L’amministrazione comunale è al lavoro per far conoscere nuovi e inediti percorsi: dalla Lecce Barocca alla Lecce medievale, fino alla Lecce delle cave”.

L’iniziativa, lanciata a metà aprile, ha già ottenuto un grande successo proprio in virtù del biglietto unico che ha semplificato gli accessi per i visitatori, come puntualizzato da Giuseppe Fiorillo, direttore della Commissione Diocesana per i beni culturali e l’arte sacra. “Per noi questa è stata un’occasione utile per comprendere meglio le richieste dei turisti e coinvolgere direttamente i cittadini nei percorsi di conoscenza delle bellezze artistiche della città”, ha aggiunto Maria Piccarreta, Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto.

Le prossime aperture speciali sono previste per le giornate 1, 20 e 29 giugno. Questi gli orari: il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00; la domenica dalle 10.00 alle 12.30, dalle 10.00 alle 11.30 (cripta e cattedrale), dalle 16.00 alle 19.00; l’ultimo ingresso è previsto alle 18.30.

I gioielli architettonici da visitare

Piazza Duomo, situata nel cuore del centro storico della città, è un raro esempio in Italia di “piazza chiusa”, delimitata da un unico accesso e sui restanti lati da architetture simbolo del barocco leccese: il Campanile, il Duomo, l’Episcopio e l’Antico Seminario. La piazza, prima foro romano, vide nel Medioevo la costruzione della Cattedrale, del Vescovado e della Torre Campanaria, ricostruite poi nel 1659 dal Vescovo Pappacoda. Tra '600 e '700 fu costruito il Seminario e nel 1761 l’architetto Emanuele Manieri eliminò il portone in legno creando un accesso aperto delimitato dai due propilei.

Il Duomo, dedicato a Maria Santissima Assunta, è la Cattedrale della città. Fondato nel 1144, riedificato nel 1230 in stile romanico, assume l’aspetto barocco solo con i lavori del 1659-1670, grazie all’architetto Giuseppe Zimbalo. La facciata che accoglie i visitatori, artisticamente la più importante, non è la facciata principale, che invece si trova sul lato interno alla piazza, in direzione dell’Episcopio. La pianta del Duomo è a croce latina a tre navate. Al suo interno si possono ammirare il soffitto ligneo a cassettoni dorati, importanti dipinti e sculture, insieme a dodici altari barocchi.

La Cripta, posta sotto il presbiterio del Duomo, è dedicata alla Madonna della Scala e risale al 1517. La sua pianta a croce greca è suddivisa in tre navate da quattro file di colonne, 92 in totale. I capitelli sono decorati con leoni alati, sirene, draghi, angeli, stemmi ecclesiastici e privati tra cui il primo stemma civico della città. La cripta in origine era arricchita da 10 altari, ma oggi è possibile ammirarne solo 4 nelle navate laterali.

Il Museo Diocesano d’Arte Sacra, inaugurato nel 2003, è collocato al primo piano del Palazzo dell’Antico Seminario. Le opere provengono dalle chiese della Diocesi leccese, sono divise per generi (dipinti, argenti sacri, sculture e paramenti liturgici) ed esposte in ordine cronologico dal 1400 al 1800. Un nucleo considerevole di lavori risale al 1600, periodo in cui la pittura è fortemente influenzata dal naturalismo caravaggesco. La collezione documenta la lunga storia artistica della Diocesi e testimonia l’importante ruolo svolto dalla Chiesa nella vita della comunità all’indomani del Concilio di Trento.

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