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Code di auto e tensioni nei pressi della stazione: forti disagi per taxi e trasporto pubblico

I lavori in fase di svolgimento in Piazzale Oronzo Massari stanno provocando problemi alla viabilità. "Spesso ai tassisti non conviene accettare clienti" racconta un operatore del settore

LECCE - Il piazzale della stazione rappresenta un nodo di interscambio della mobilità cittadina, nel quale si integrano il capolinea del trasporto urbano, le postazioni taxi e bike sharing. Un punto centrale per la vita della comunità, ma anche per chi arriva da fuori e - per piacere o necessità - si sposta verso le altre zone di Lecce. 

Da pochi giorni, Piazzale Oronzo Massari è interessato da un importante intervento di rifacimento: il progetto prevede la sua trasformazione in un'area pedonale protetta, il cui transito sarà consentito ai soli mezzi del trasporto pubblico locale, ai taxi, e ai pedoni. Interventi che - secondo le previsioni - garantiranno intermodalità, sostenibilità ambientale e migliore qualità dei servizi pubblici.

Piazzale Oronzo Massari

Tassametro attivato, ma il traffico blocca il passaggio

Forti disagi hanno colpito tassisti, autisti Sgm, ma anche gli utenti desiderosi di utilizzare i servizi del trasporto cittadino. 

"Ben venga l'ammodernamento dell'area, ma c'è qualcosa che non va" racconta il tassista Tiziano Quarta, in rappresentanza di molti operatori della propria categoria.

"L'inizio dei lavori ha determinato un notevolissimo aumento del traffico all'altezza della stazione. Ad alimentare ciò, la sosta selvaggia di molte auto, che - tra l'altro - non fa altro che creare situazioni di stress e di tensione tra gli automobilisti". 

Il traffico intenso di questi giorni

"Spesso ci è capitato di rimanere letteralmente bloccati nel traffico e di non poter svolgere il nostro lavoro. Dopo aver attivato il tassametro, si rimane imbottigliati in una coda (apparentemente) interminabile e, di conseguenza, non è possibile proporre un servizio poco credibile agli occhi di chi arriva in città".

"Dunque, ad alcuni di noi è capitato di non poter accettare dei clienti. Tra l'altro, i lavori sono iniziati nel periodo di avvio della stagione estiva, quando il numero di visitatori è in aumento. Di certo, questo caos non è un buon biglietto da visita per Lecce".

"Noi operatori del settore abbiamo chiesto varie volte gli interventi della polizia locale che, indubbiamente, non può essere presente 24 ore su 24. Abbiamo fatto richiesta affinché, almeno, sia garantito il loro coordinamento stradale in coincidenza dell'arrivo dei treni a lunga percorrenza".

"E' essenziale ribadire come disagi di questo tipo comportino perdite economiche per ogni singolo lavoratore del settore dei trasporti - conclude - oltreché disagi per la gente comune che necessita di usufruire dei servizi (pubblici o privati che siano) anche partendo da altre zone della città". 

Le reazioni politiche

“Le notizie provenienti da Viale Oronzo Quarta hanno dell’incredibile - si legge in una nota di Giancarlo Capoccia, coordinatore cittadino del Movimento Regione Salento - Sapendo che il piazzale antistante la stazione sarebbe stato interessato dai lavori, che tra l'altro sarebbero dovuti terminare il 15 maggio, si doveva intervenire a priori attuando ulteriori modifiche al piano di viabilità".

"Abbiamo deciso di inviare una nostra proposta all’assessore della polizia locale, a quello della mobilità, e al  comandante delle polizia locale. Questa consiste nel non fare accedere temporaneamente i bus urbani in Piazzale Oronzo Quarta e spostare la fermata utilizzata in questo periodo da Salento in Bus in viale Gallipoli (200mt dalla stazione)".

"Ciò, anche in considerazione dello scarso utilizzo dei mezzi pubblici i quali, nell’80% dei casi, non vengono adoperati dai viaggiatori che giungono alla stazione - precisa il coordinatore cittadino di Mrs - In questo modo si eviterebbe temporaneamente il passaggio di bus ingombranti in un’area divenuta fin troppo piccola".

"Secondo passaggio da noi suggerito è di invertire, sempre temporaneamente, il senso di marcia in Via di Ussano in modo da far defluire il traffico in direzione via Giuseppe Petraglione, quindi Viale Gallipoli e/o via San Cesario. In questo modo si avrebbero tre vie di uscita dalla stazione: viale Oronzo Quarta, via di Ussano e via Don Bosco - Conclude - Inoltre, riteniamo basilare che gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale, insieme proprio agli operatori del settore, si impegnino nella pianificazione e nell’attuazione di misure efficaci per affrontare il problema traffico al fine di attenuare al massimo i disagi".

"L’avvio dei lavori di riqualificazione di Piazzale Massari ha visto generarsi disagi legati al sovraffollamento di auto in prossimità dell’ingresso della stazione che stanno mettendo in difficoltà soprattutto chi sul piazzale lavora, come i tassisti - afferma l'assessore alla mobilità urbana e sostenibile del Comune di Lecce, Marco De Matteis - Per ovviare a questa situazione abbiamo deciso di anticipare quella che sarà l’organizzazione del traffico veicolare al termine dei lavori. Piazzale Massari sarà dunque accessibile solo ai pedoni e ai mezzi autorizzati come taxi, trasporto pubblico, auto con pass disabili e forze dell’ordine. La necessaria segnaletica è già stata posizionata, insieme alla transenna che segnala l’obbligo di svolta a destra in via Don Bosco per chi arriva da via Oronzo Quarta". 

"Ringrazio il segretario Capoccia per le soluzioni temporanee proposte - prosegue De Matteis - che però al momento preferiamo non applicare alla luce delle valutazioni tecniche effettuate prima dell’avvio dei lavori, che hanno escluso categoricamente la possibilità di invertire il senso di marcia di Via di Ussano e lo spostamento delle fermate del trasporto pubblico, sia quello urbano che quello interurbano di Salento in bus. Ci tengo a precisare che la linea M1, che fa capolinea in via Oronzo Quarta e che il segretario Capoccia ritiene inutilizzata, solo nel mese di maggio, dunque non in alta stagione turistica, ha trasportato 22mila passeggeri, risultano tra le prime per utilizzo - Conclude l'assessore - Inoltre, come la scorsa estate la linea M1 nei mesi di luglio e agosto sarà attiva fino a mezzanotte aumentando l'offerta di trasporto pubblico per chi arriva in città con i treni serali".

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