Pizze per le persone indigenti: il Coronavirus non ferma la solidarietà

Due attività, a Leverano e Galatina, hanno chiuso i battenti per il pubblico ma destineranno i loro prodotti alle mense della Caritas: "Vorremmo consegnarle anche al personale degli ospedali"

LECCE – In tempi di Coronavirus, quando le giornate sembrano sospese nel vuoto dell'attesa e soggette a restrizioni per salvaguardare la salute pubblica, c'è qualcosa che non si ferma, per fortuna. Ed è la solidarietà tra le persone.

Alcune attività hanno scelto di chiudere temporaneamente i battenti per mettere al riparo i propri clienti, dimostrando grande senso civico e responsabilità. Però continuano a lavorare, con le saracinesche abbassate, per dare una mano a chi ha bisogno: le persone indigenti, innanzitutto, ma anche per quanti, nei reparti degli ospedali, si stanno spendendo senza sosta per curare i pazienti e sventare il peggio.

È questo il caso della pizzeria "Lo Sfizio" di Leverano che questa sera, in collaborazione con gli amici della pizzeria "Goyi" di Galatina sfornerà più di 80 pizze da destinare alle mense della Caritas di Lecce e di Leverano.

"Insieme a un collega e amico di Galatina - racconta Antonio Trinchera, proprietario dell'attività di Leverano - ci riuniremo nel mio locale per preparare le pizze. La nostra attività rimarrà chiusa per le prossime tre settimane ma intanto non ci sembrava il caso di sprecare tutti gli ingredienti freschi e gli impasti già pronti. Non si butta via il cibo e per questo ci siamo messi d'accordo con la Caritas per destinare i nostri prodotti a chi ne ha bisogno".

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Antonio racconta di aver già contattato l'ospedale di Copertino per offrire al personale medico le proprie pizze ma non gli sarebbe stato accordato il permesso: "Ci hanno ringraziato per la proposta ma preferiscono di no", ha spiegato.

La stessa richiesta è stata rivolta alle direzioni sanitarie degli ospedali "Santa Caterina Novella" di Galatina e del "Vito Fazzi" di Lecce e i due pizzaioli sono in attesa di ricevere una risposta.

Antonio non è nuovo a questo genere di iniziative: "Ogni mese portiamo le pizze ai piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica del Fazzi, collaboriamo spesso insieme a loro per tramite del gruppo Mpgs di Confcommercio Lecce, di cui facciamo parte".

"Abbiamo pensato di mettere in piedi questa iniziativa di solidarietà per aiutare gli altri, anche se al momento la pizzeria è chiusa perché le normative sono molto restrittive e non vogliamo mettere in pericolo nessuno", ha concluso il pizzaiolo.

Una iniziativa analoga è stata assunta anche da un gruppo di locali serali di Lecce che deciso di non sprecare il cibo: tutte le derrate alimentari a breve scadenza saranno infatti consegnate all’associazione di Don Gianni Mattia che, da sempre, sostiene e supporta i più bisognosi.

"In questo momento così difficile per il Paese, vogliamo essere ancora più  vicini a chi lotta quotidianamente", hanno spiegato i gestori delle attività.

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