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Pochi tamponi, alta l'incidenza dei positivi con forti differenze nella regione

Sono 83 gli esiti positivi ma solo quattro tra le province di Lecce, Taranto e Brindisi. Rispetto al bollettino precedente incremento dei ricoveri di nove unità, di due quello per le terapie intensive

LECCE - Con una percentuale di esiti positivi pari a poco meno del 6 percento dei tamponi registrati nel sistema di raccolta dati della Regione Puglia, si chiude la settimana a cavallo tra settembre e ottobre, quella, insomma, della ripresa definitiva delle attività scolastiche e lavorative.

È ancora troppo presto per valutare il tipo di impatto sulla circolazione del Covid-19: in questo senso le prossime settimane saranno certamente più indicative, ma è chiaro che si è oramai in quella fase di convivenza con l’epidemia che gli addetti ai lavori avevano pronosticato sin dalla primavera, in attesa della validazione del vaccino o dell’annuncio di una terapia universalmente efficace.

La partita è quella del contenimento della diffusione senza incidere sul sistema economico generale: ecco perché la stretta sulla prevenzione, uso obbligatorio della mascherina all’aperto, potrebbe avere una legittimazione sul piano nazionale con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri di imminente emanazione.

Tornando alla Puglia: 83 i tamponi positivi, di cui 79 tra le province di Bari, Foggia e Bat, zone nelle quali si sta facendo un'attività di prelievo orofaringeo più intensa proprio perché caratterizzate da un trend di contagio più significativo che altrove. Sono stati 1.417 i tamponi complessivamente processati nei laboratori.

Il numero dei casi dall’inizio dell’epidemia è arrivato a 8.317. Si è verificato un decesso, in provincia di Taranto (599 in totale), mentre il numero dei guariti vede un incremento di 23 unità (4.762 in totale). I casi attuali – casi totali meno la somma tra guariti e deceduti - sono dunque 2.956. Su 253 pazienti, nove in più rispetto al dato di ieri, 15 sono in terapia intensiva (due più di ieri).

Dei tamponi positivi emersi con l’ultimo bollettino, solo uno si riferisce alla provincia di Lecce con 822 casi confermati a partire da marzo. In altre parole sono 10,3 casi ogni 100mila abitanti: la provincia di Taranto ha un dato leggermente migliore (10), ma nelle ultime settimane il divario si è molto assottigliato fino a quasi azzerarsi.

Consulta il bollettino del 5 ottobre

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