Coronavirus, medici diretti in Giappone. Salta il viaggio dello specialista di Poggiardo

E' il tenente di vascello Alessandro Alcibiade della Marina militare. Avrebbe dovuto far parte del contingente inviato verso la nave Princess ormeggiata a Yokohama

La nave Diamond Princess (foto Ansa).

LECCE- Era stato chiamato a far parte della task force di medici che avrebbero dovuto controllare le condizioni di salute degli italiani sulla nave Princess ormeggiata a Yokohama, prima del rimpatrio. Invece il tenente di Vascello Alessandro Alcibiade originario di Poggiardo e residente a Minervino di Lecce con la famiglia, non ha più preso il secondo volo da Ciampino per il Giappone perché ritenute sufficienti tutte le misure di sicurezza già adottate con il primo volo decollato nella mattinata del 19 febbraio. 

E' quanto comunicato dalla famiglia Alcibiade nella giornata di ieri, 22 febbraio, a LeccePrima, dopo aver inizialmente portato a conoscenza la redazione della partenza per il Giappone del figlio Alessandro.

Il giovane medico tenente di Vascello della Marina Militare Alessandro Alcibiade, che ha lavorato al Coi (Comando operativo interforze) in Iraq nel 2018 e ha conseguito un master in medicina aerospaziale negli Stati Uniti, è rimasto all’aeroporto di Ciampino a svolgere attività di screening e controllo dei passeggeri in arrivo nel nostro Paese. 

Nella mattina di ieri, 23 febbraio, quando alle 6.37 è atterrato a Pratica di Mare l’aereo dell’Aeronautica militare con a bordo i 19 italiani che si trovavano sulla nave da crociera Diamond Princess, nella task force di medici che ha accolto e controllato nuovamente il gruppo dei connazionali, c’era anche il tenente di Vascello Alcibiade.

Dopo aver terminato le ulteriori visite disposte a Pratica di Mare, il gruppo di passeggeri è stato trasferito nel Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito alla Cecchignola.

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