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Sabato, 22 Giugno 2024
Esposizione di cimeli storici e aeromodellini / Galatina

Porte aperte nell’aeroporto militare di Galatina per il centenario dell’Aeronautica

La base aerea salentina, sede operativa del 61° Stormo e del 10° Reparto manutenzione velivoli, celebrerà l’evento con un open day in programma il prossimo 28 marzo. Visite negli hangar a velivoli ed equipaggiamenti e dimostrazioni di decollo e atterraggio

GALATINA – Un secolo di vita per l’Aeronautica militare e di questi ben 92 anni vissuti in simbiosi con il territorio salentino tenendo conto che la base aerea di Galatina, sede operativa del 61° Stormo e del 10° Reparto manutenzione velivoli, è nata nel lontano 1931. Le cento candeline saranno festeggiate attraverso una serie di appuntamenti che per tutto il 2023 interesseranno i vari reparti aeronautici presenti sul territorio italiano, tra cui naturalmente anche l’aeroporto militare di Galatina, riferimento del corpo per la provincia di Lecce.

Il primo evento è programmato per martedì 28 marzo, giorno del centenario: la base aerea salentina aprirà le porte al pubblico, dalle 9 alle 15,30. All’interno degli hangar tradizionalmente destinati alla manutenzione degli aeroplani, sarà predisposta un’area espositiva in cui i visitatori potranno ammirare dal vivo i velivoli utilizzati dalla “scuola di volo”, l’equipaggiamento dei piloti e le strumentazioni di bordo, assistendo, a distanza di sicurezza, alle fasi di decollo e atterraggio.

Alcuni stand saranno dedicati alle altre attività svolte, direttamente o indirettamente funzionali al volo: il servizio antincendi, la meteorologia e la “Force protection”. Inoltre, in considerazione della particolare valenza storica ed evocativa delle celebrazioni, sarà approntato, in collaborazione con il Museo Civico delle Forze Armate di Botrugno e con il Museo Storia Patria di Tricase, un “punto illustrativo” a carattere storico che, attraverso l’esposizione di alcuni cimeli, offrirà agli appassionati spunti di riflessione sulla storia dell’aviazione militare.

Sarà infine possibile visitare una mostra di aeromodellini, allestita dall’associazione “Modellismosalento”, che permetterà, attraverso le riproduzioni dei velivoli militari del passato e del presente, di comprendere al meglio l’evoluzione dei mezzi aerei utilizzati dall’Aeronautica militare nel corso degli anni.

Foto di repertorio (1)

“Si tratta di un anniversario importantissimo per tutta la forza armata, un traguardo che va celebrato anche con l’obiettivo di far conoscere la storia, i valori fondanti e il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini in azzurro a favore del Paese” commenta il colonnello Vito Conserva, comandante del 61° Stormo e dell’aeroporto militare di Galatina, “ma è un giorno di festa che vogliamo condividere anche con la comunità salentina. Di questi 100 anni di Aeronautica militare infatti, ben 92 hanno interessato il Salento, considerato che la base aerea di Galatina nasce nel lontano 1931. Oggi siamo profondamente integrati con il territorio circostante, rappresentiamo una importante realtà per l’economia della provincia e sono orgoglioso di poter affermare che il rapporto tra l’arma azzurra e il Salento è davvero eccezionale”.

Tutti i festeggiamenti per il centenario sono associati a un progetto benefico denominato “Un dono dal cielo per Airc”, finalizzato a raccogliere fondi che saranno devoluti interamente all’istituto Fondazione di Oncologia molecolare di Airc per l’acquisto di macchinari di ultima generazione per la ricerca sul cancro. Anche durante l’apertura al pubblico dell’aeroporto di Galatina sarà possibile effettuare, presso una postazione creata ad hoc, una donazione a favore dell’iniziativa.

Cenni storici

È una storia lunga un secolo quella dell’Aeronautica militare italiana. Il 28 marzo 1923, con decreto a firma di Vittorio Emanuele III, nasceva la “Regia Aeronautica” (questa era la sua denominazione iniziale), una forza aerea autonoma “che comprende tutte le forze aeree militari del Regno e delle Colonie” e che “avrà una propria uniforme e propri distintivi di grado e di specialità”.

La neonata forza armata si andava così ad affiancare ad esercito e marina, caratterizzandosi, sin da subito, per quella spinta verso la modernità e quel mito della velocità che la proiettano immediatamente alla ribalta. Nel 1946, al termine del secondo conflitto mondiale, l’arma azzurra assunse il suo attuale nome di Aeronautica militare, e venne riorganizzata per difendere la pace della neocostituita Repubblica Italiana.

Sull’aeroporto di Galatina sono presenti due importanti reparti dell’Aeronautica militare: il 61° Stormo e il 10° Reparto manutenzione velivoli. Il 61° Stormo è una scuola di volo, strutturata su tre “Gruppi Volo”, che ha il compito di provvedere all’addestramento su aviogetti. Oltre agli allievi piloti dell’aeronautica militare italiana, la scuola di volo è aperta anche ad allievi provenienti da altri Paesi con i quali l’Italia ha sottoscritto accordi di cooperazione in tal senso.

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