Positivo il 22 percento dei casi testati. Per il secondo giorno 36 decessi

Il rapporto di cui si sente più parlare è quello ricavato dal totale dei tamponi, ma quello più preciso è calcolato al netto dei test ripetuti su casi già noti e conferma il passaggio complicato per la Puglia

LECCE – L’ultimo bollettino regionale mette in evidenza, rispetto a quello di ieri, un rapporto leggermente migliore – pari a circa il 20 percento - tra casi riscontrati e tamponi fatti. Tradotto in valori assoluti: 1.234 esiti positivi su 6.228 test (ieri era il 23,6 percento).

Tuttavia è bene sempre ricordare che il confronto tra un giorno e quello successivo ha poco senso, per una serie di ragioni che vanno dalla velocità di trasmissione dei dati tra periferia (Asl provinciali) e centro (Dipartimento Promozione della Salute della Regione), sempre più lenta quanto più complicato diventa il tracciamento dei contatti, fino al tempo considerato necessario all’incubazione (dai tre ai dieci giorni), passando per la presenza di eventuali focolai, circostanza che influenza i risultati dello screening.

Ecco perché, probabilmente, qualche utilità in più per capire qual è il trend lo può suscitare, invece, un confronto su un periodo più lungo (una, due e tre settimane). A questo proposito ricordiamo che martedì scorso il rapporto positivi su tamponi fatti era del 14 percento, mentre il 4 novembre* era del 16 e il 27 ottobre era circa del 12 percento.

Un modo ancora più preciso di ribadire che la nostra regione è al centro da almeno un paio di settimane di un passaggio complicato è, però, quello di calcolare il rapporto tra esiti positivi e casi testati (cioè al netto dei tamponi ripetuti sui casi già noti, per verificare il decorso dell'infezione). Con questa impostazione il rapporto è rispettivamente del 13 percento il 27 ottobre; del 22, 4 percento del 4 novembre; del 20,5 percento il 10 novembre; del 22 percento oggi*.

Tornando all’ultimo bollettino: i decessi risultano essere stati 36 (come ieri, ma nessuno in provincia di Lecce) per un totale di 1.057; a questo proposito va sottolineato che l'incremento dei decessi segue di alcune settimane quello dei casi (tra esordio dei sintomi e progressivo peggioramento). I posti letto occupati per pazienti Covid sono passati da 1.477 a 1.497 (20 in più sul dato precedente), di cui 181 degenti in terapia intensiva (uno in meno rispetto al dato di ieri). L’incremento dei guariti è di 116 unità (totale 9.052). In isolamento fiduciario si trovano 25.110 persone, pari a oltre il 94 percento del totale. I tamponi positivi al Covid-19 riferiti alla provincia di Lecce e registrati nel sistema di raccolta regionale sono 94, per un totale di 2.766 e una incidenza di quasi 35 casi ogni 10mila abitanti.

*Il dato del 3 novembre, martedì, è stato scartato perché quel giorno era stato comunicato il riallineamento del numero dei positivi provincia di Bari, che aveva maturato qualche ritardo. Come riferimento più "pulito" è stato preso, quindi, quello di mercoledì 4.

Leggi il bollettino del 17 novembre

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • “L’eredità”, Massimo Cannoletta tra bottino intascato e critiche sul web

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • Percepiva il reddito di cittadinanza, ma nascondeva in casa 625mila euro

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Favori in cambio di sesso, viagra e battute di caccia, chiesti 12 anni e mezzo per l’ex pm

  • Ubriaca alla guida colpisce auto, poi si ribalta: illesa una 21enne

Torna su
LeccePrima è in caricamento