Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Postazioni del 118 gestite direttamente da Asl: chiuso il contenzioso

Dopo la rinuncia delle ditte ricorrenti, che operavano a Otranto, Casarano, Ugento, Gallipoli e Scorrano, il giudizio è stato estinto presso il Consiglio di Stato. Soddisfatto l'amministratore unico di Sanitaservice, Luigino Sergio

LECCE - Si è chiuso il contenzioso aperto dalle ditte Ikebana e Meleleo contro Asl Lecce e Sanitaservice in merito alla internalizzazione del servizio di 118 delle postazioni di Otranto, Casarano, Ugento, Gallipoli e Scorrano. 

La pubblicazione della sentenza della Sezione terza del Consiglio di Stato, di fatto, era stata preceduta dalla rinuncia dei ricorrenti a insistere nell'azione giudiziaria, espressa alla vigilia dell'udienza del 22 aprile, che si è svolta da remoto. L'estinzione del giudizio di appello è stata dunque la naturale conseguenza.

"È un’ottima notizia – ha affermato l’amministratore unico di Sanitaservice, Luigino Sergio –: sia per i 53 lavoratori interessati da questa prima internalizzazione del 118, ma anche per i cittadini che vedono confermata, anche in sede giudiziaria, la bontà dell’azione di Sanitaservice che ha agito in base alle esigenze di Asl Lecce. La società da me amministrata ha come obiettivo quello di fornire ad Asl servizi di qualità a fronte di costi di gestione che sinora hanno prodotto risparmi per l’azienda sanitaria. Abbiamo fatto tanti passi in avanti e l’internalizzazione complessiva del 118 è un'altra priorità fissata nell’agenda da Asl. Ora anche il Consiglio di Stato si è espresso e ci conforta di aver dato prova che i nostri passi sono ponderati e nel rispetto della legge, quindi a tutela dei diritti di tutte le parti coinvolte e dei cittadini a cui dobbiamo offrire servizi di qualità".

L'amministratore ha sottolineato la rilevanza di ulteriori aspetti oltre quello del risparmio dal punto di vista economico, come messo in evidenza dal richiamo della sentenza alla delibera con cui Asl aveva spiegato che "la comparazione dei costi-benefici non è stata in ogni caso limitata unicamente all’aspetto economico-finanziario, ma è stata rivolta ad una valutazione globale dell’iniziativa, con particolare riferimento ai criteri di efficienza ed economicità del servizio, di un più ottimale impiego delle risorse pubbliche, tenuto conto che il rapporto con soggetti affidatari terzi essendo esclusivamente regolamentato dalle clausole previste nei contratti non può garantire il medesimo grado di adesione alle indicazioni operative di questa azienda in relazione alla particolare natura del servizio di cui trattasi".

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