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Martedì, 9 Agosto 2022
Al Via del Mare

Profilo internazionale, radici nel Salento: evolve l'assetto del Lecce

Nella sala stampa del Via del Mare conferenza stampa di presentazione dei tre nuovi soci. Il presidente Sticchi Damiani frena in facili entusiasmi: non si alza l'asticella delle aspettative, l'obiettivo è la salvezza

LECCE – Il Lecce si proietta verso il prossimo campionato di serie A con una compagine societaria consolidata dall’ingresso di una cordata che nel futuro potrebbe anche acquisire maggior peso.

Boris Francesco Jean Collardi, Pascal Picci, finanzieri italo-svizzeri, e Alvin Sariaatmadja, magnate indonesiano, hanno rilevato il 10 percento delle quote, iniettando liquidità direttamente nelle casse del club. L’operazione ricalca quella recente che ha visto l’ingresso della famiglia Barbetta: i vecchi soci cedono ciascuno il 10 percento della propria parte ai nuovi. Si tratta di un meccanismo finalizzato a non stravolgere gli equilibri acquisiti, creando al contempo le condizioni per futuri assestamenti e sviluppi: anche l'eventuale disimpegno di De Picciotto dovrebbe essere assorbito senza traumi. 

La biografia degli ultimi arrivati conferisce all’Us Lecce una componente di internazionalità abbastanza marcata. Non si tratta di un gruppo di investitori piombato all’improvviso e per caso. Collardi conosceva già bene Renè De Picciotto, ma ha dei legami personali con il territorio salentino: per via paterna le sue origini portano a San Pietro Vernotico e da qualche tempo ha acquistato una casa nel centro di Lecce. La famiglia di Picci viene da Castrignano del Capo: con un certo orgoglio il nuovo socio ha ricordato di aver sempre tifato per il Lecce e di aver vissuto nel settore ospiti la storica vittoria in trasferta dei giallorossi per 4 a 3 contro la Juventus (25 aprile 2004), esperienza di cui ancora oggi conserva un video.

Sariaatmadja è arrivato a Lecce grazie a Collardi, di cui è profondamente amico: è alla guida di una holding – attiva nel settore dei media, dell'assistenza sanitaria, del business digitale - che è la sesta per quotazione nella Borsa di Giacarta, è appassionato di calcio e possiede anche una squadra che milita in seconda serie.

“È una bella giornata per il Lecce e per la compagine societaria – ha dichiarato il presidente Saverio Sticchi Damiani nel corso della conferenza stampa di presentazione dei soci – perché dal 2015, quando siamo ripartiti dalle macerie della serie C, abbiamo fatto un percorso di grande crescita secondo un modello direi unico in Italia: a un gruppo storico affianchiamo soci direttamente o indirettamente legati al territorio che si impegnano non certo per fare business. Se avessimo voluto aprirci a fondi esteri con finalità speculative avremmo avuto ampia scelta”.

Il presidente ha voluto anche mandare un messaggio molto chiaro all’ambiente: “Oggi si alza l’asticella della solidità del club, ma non si deve alzare quella delle aspettative. Salvezza ed equilibrio economico sono i nostri obiettivi”. Sticchi Damiani ha spiegato ai cronisti che le interlocuzioni per l’ingresso della nuova cordata sono iniziate già in autunno con una due diligence che ha confermato sostanzialmente la buona tenuta del club e quindi la sua appetibilità.

Collardi ha raccontato un aneddoto relativo all'episodio nel quale ha coinvolto Picci in questa avventura: “Pascal è un mio grande amico da molti anni. Quando gli ho parlato di questo mio desiderio di entrare nel Lecce mi ha risposto: ‘questa è la cena più costosa della mia vita’ ed è stato subito al mio fianco”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il vice presidente del club, Corrado Liguori, i consiglieri di amministrazione Silvia e Dario Carofalo, l'amministratore delegato (ufficializzato ieri),Sandro Mencucci e il direttore generale dell'area amministrativa, Giuseppe Mercadante. A proposito del Cda: agli attuali otto componenti se ne aggiungerà presto un nono, di alto profilo, proprio in rappresentanza della nuova cordata (l'annuncio è atteso ad horas). Nella riunione di ieri sera è stato assegnata ad Alessandro Adamo la delega a tutte le commissioni della Lega di serie A ed è stato confermato il collegio sindacale, presieduto da Giuseppe Tamborrino.

In chiusura di conferenza è apparso anche Massimo Coda, per salutare i nuovi soci: per l'attaccante foto di rito con la proprietà e anche con Rafi Ahmad, l'influencer indonesiano che ha accompagnato Sariaatmadja in questo viaggio italiano raccogliendo su Instagram una valanga di consensi (del resto, ha oltre 60 milioni di follower). Va ricordato che l'Indonesia, dove il calcio è uno sport popolare e dove quello occidentale è molto seguito, è un paese con una popolazione di oltre 270 milioni di abitanti. Anche questa, per il Lecce, può essere un'occasione.

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