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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Attualità Martano

Progettazione lavori a Martano, Consiglio di Stato “promuove” la Protea srl

Ribaltata l’assegnazione dell’appalto per la progettazione degli interventi di efficientamento energetico del palazzo comunale e della suola media. Il Tar aveva rigettato le censure della società seconda classificata ora riabilitata dalla sentenza d'appello

MARTANO - C’è un nuovo ribaltamento dell’assegnazione dell’appalto per la progettazione degli interventi di efficientamento energetico del palazzo comunale e della scuola media “Clemente Antonaci” di Martano. La recente sentenza della quinta sezione del Consiglio di Stato infatti ha sovvertito l’esito del ricorso di primo grado dinnanzi al Tar e ha, ora, assegnato il relativo appalto alla società di ingegneria Protea srl che era giunta seconda nella graduatoria, relativa al bando di gara, stilata dal Comune.

La società ricorrente aveva infatti contestato la valutazione e i criteri di aggiudicazione della commissione di gara e con un primo ricorso, respinto però dai giudici del Tar, aveva chiesto la revoca dell’assegnazione dei servizi di progettazione relativi ai due immobili comunali alla Dfp Engineering Srl.

I fatti fanno riferimento alla gara d’appalto indetta dal Comune di Martano che nel luglio del 2020 aveva avviato l’iter di assegnazione dei servizi di progettazione esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza nella fase progettuale ed esecutiva per il progetto di efficien- tamento energetico degli edifici denominati Palazzo Comunale e Scuola Media “Clemente Antonaci”.

Appalto che come detto veniva poi assegnato al raggruppamento di professionisti capeggiato dalla Dfp Engineering Srl. Contro l’aggiudicazione il raggruppamento di professionisti giunto secondo, e capeggiato dalla Protea srl, presentava ricorso e il Tar respingeva tanto la domanda cautelare quanto le richieste nel giudizio di merito. Nel frattempo il Comune sottoscriveva il contratto di appalto con la società prima classificata che eseguiva la progettazione esecutiva.

I referenti della Protea decidevano quindi di impugnare la sentenza  di primo grado e con l’avvocato Alessandro De Matteis hanno inoltrato il relativo ricorso d’appello al Consiglio di Stato.   

I giudici della quinta sezione del Consigli di Stato con la sentenza del 6 ottobre scorso, resa nota in questi giorni, e in totale accoglimento, hanno accolto il ricorso della Protea srl, sovvertendo dunque gli esiti della procedura di gara e le valutazioni della sentenza del Tar.

L’appalto deve quindi ora essere affidato al raggruppamento di professionisti capeggiato dalla Protea srl che subentrerà al precedente aggiudicatario nella direzione lavori e nei compiti di coordinamento della sicurezza nella fase esecutiva, costituente la parte economicamente più rilevante dell’affidamento. Mentre per la progettazione, nel frattempo già eseguita, il Consiglio di Stato ha accordato ai vincitori il risarcimento dei danni in misura corrispondente al mancato guadagno, assegnando al Comune di Martano novanta giorni di tempo per il pagamento del dovuto.

“Siamo soddisfatti dell’esito del giudizio dinanzi al Consiglio di Stato che ha visto accogliere tutti i nostri motivi di appello” commenta l’avvocato della Protea, De Matteis, “la sentenza presenta contenuti di assoluto rilievo per gli addetti ai lavori in materia di criteri ambientali minimi per l’affidamento dei servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici e di valutazione del certificato di esperto in gestione dell’energia, e costituisce in assoluto il secondo pronunciamento in materia del Consiglio di Stato, di poco successivo ad una sentenza sopraggiunta nell’aprile del 2021”.

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