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Domenica, 22 Maggio 2022
Mobilità, ambiente, welfare

Progetti finanziati per 53 milioni, altri in attesa: tra Pnrr e Cis un pezzo di futuro

In commissione Bilancio punto della situazione con il sindaco e il responsabile della pianificazione strategica. Per il contratto di sviluppo si conta di arrivare alla firma a giugno: Lecce ha presentato cinque proposte di intervento, ora in valutazione presso il ministero per il Sud

LECCE – Ammonta a poco più di 53 milioni di euro il finanziamento già accordato alla città di Lecce nell’ambito dei bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Lo ha dichiarato il sindaco, Carlo Salvemini, in apertura della seduta della commissione Bilancio alla quale era stato invitato a partecipare proprio per fare il punto della situazione, con riferimento anche al Contratto istituzionale di sviluppo (Cis). Presente anche il dirigente del settore Pianificazione strategica, Raffaele Parlangeli, responsabile dell’ufficio dedicato al Pnrr.

Il primo cittadino ha spiegato che le richieste di finanziamento avanzate direttamente o come ente capofila ammontano a poco più di 100 milioni di euro, precisando che per alcuni bandi non sono state ancora concluse le valutazioni: in questo perimetro ricadono, per esempio, i progetti avanzati per il recupero e la riqualificazione di cimitero e villa comunale, per i centri comunali di raccolta in via Vecchia Surbo e via Caiulo, per la realizzazione di mense e la messa in sicurezza di alcuni istituti scolastici e le proposte avanzate con l’Ambito sociale di zona.

I finanziamenti certi riguardano la mobilità ciclopedonale per 4 milioni di euro, la rigenerazione urbana per interventi negli spazi pubblici per poco meno di 20 milioni (tra cui l’ultimo lotto del parco di Belloluogo, ex stazione di carburanti Agip, efficientamento energetico immobili di edilizia residenziale pubblica in via Terni e in via Lucca, la riqualificazione ecologica dei viali storici e della circonvallazione), la rigenerazione dell’x sanatorio Galateo per 15 milioni, la costruzione di 36 alloggi e la riqualificazione di spazi multifunzionali nel rione Santa Rosa per altri 15 milioni.

Cis: verso la fase finale

Per quanto riguarda il Cis, che riguarda 22 comuni della fascia costiera da Brindisi al Capo di Leuca passando per Lecce, Salvemini ha ricordato ai consiglieri le tappe di un programma cronologicamente scandito dal ministero per il Sud e la Coesione territoriale: per il 10 maggio è previsto l’avvio tra le strutture del ministero e le amministrazioni comunali all’esito della valutazione dei progetti. Lecce ne ha presentati cinque: “La spiaggia urbana” per San Cataldo; “Ecomuseo delle bonifiche per Frigole; “Il parco naturale abitato” per il litorale tra Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda; “Corridoi verdi” per il sistema viario di connessione tra la città e il suo litorale; “Hub intermodalità” per il potenziamento dell’area dell’ex Foro Boario. Entro giugno, infine, si dovrebbe giungere alla firma del contratto.

Il sindaco ha aggiunto che la dotazione finanziaria complessiva dovrebbe essere di 200milioni, cioè in linea con i Cis già definiti: “Una volta individuata la dotazione ci sarà la selezione dei progetti in base ai criteri della strategicità e cantierabilità che è quindi strettamente legata al livello di progettazione che si è stati in condizioni di garantire. Naturalmente l’interesse è che l’uno non prevalga sull’altro e che si tengano assieme in una visione sistemica per non vanificare la visione di un contratto di sviluppo che ha l’obiettivo di creare condizioni infrastrutturali di rilancio del nostro territorio”.

Salvemini, richiamando recenti dichiarazioni della ministra Carfagna, ha precisato che c’è la disponibilità ulteriore dei fondi residui della programmazione 2014-2020 del Fondo Coesione e Sviluppo: “Stiamo parlando di 12 miliardi complessivi, quindi di una dotazione molto rilevante che ci rassicura ulteriormente sulla possibilità di giungere questa volta finalmente al traguardo atteso, quello di poter disporre di risorse importanti per la definizione di strategie di riqualificazione e rigenerazione urbana”.

Dopo la chiusura della seduta, il presidente della commissione, Gabriele Molendini (Lecce Città Pubblica) ha commentato: “Dietro questo parco progetti c’è la visione strategica di un’amministrazione che sa dove portare la città ne prossimi anni. Ci sono le idee chiare degli investimenti da fare e delle opere da realizzare per garantire sviluppo economico, sostenibilità, crescita e equità sociale. Al di là dell’esito relativo al finanziamento del singolo intervento, Lecce non aveva mai avuto “in pancia” una simile mole di progettualità e studi utili per disegnare il futuro. E questo è un risultato politico e amministrativo enorme”.

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