“Senza stipendi, né protezioni”: lavoratori della Tundo spa davanti alla Asl

Protestano i dipendenti che prestano servizio di trasporto oncologico, pazienti dializzati e farmaci: senza stipendio da mesi, né Tfr

I lavoratori in protesta.

LECCE – Dal primo pomeriggio sono davanti alla sede della direzione della Asl di Lecce: assieme ai portavoce del sindacato Usb chiedono la convocazione urgente di un incontro presso l’Azienda sanitaria locale. Presidio permanente dal 26 ottobre da parte dei lavoratori della “Tundo spa”, da mesi impegnati nella vertenza sfociata in protesta anche oggi. Poi, in serata, finalmente la svolta.

Sono circa 120 i dipendenti della società che chiedono stipendi arretrati e non solo. Si tratta di uomini e donne che svolgono servizi di trasporto oncologico, trasporto dei pazienti dializzati e degli stessi farmaci, nell’ambito di distinti appalti, ma tutti per conto della Asl nei vari distretti sanitari della provincia. Se alcuni di loro non si sono visti accreditare la retribuzione da un paio di mesi, altri la attendono persino da cinque. E non è tutto. In tanti, tra i circa 120 coinvolti nella vertenza, non hanno ricevuto il rimborso del 730 oppure il Trattamento di fine rapporto.

Da altri, ancora, denunciano a loro dire persino i mancati dispositivi di sicurezza individuale, indispensabili ora che più che mai, in questa seconda fase dell’emergenza dovuta al Coronavirus. Il  referente localeWhatsApp Image 2020-11-03 at 20.40.34 (1)-2 dell’Unione sindacale di base, Gianni Palazzo, ha inoltrato la richiesta, nelle scorse ore, di un incontro urgente. La missiva è stata indirizzata al direttore generale della Asl Rodolfo Rollo, al prefetto leccese, Maria Rosa Trio e ai rappresentanti della Tundo spa. La società, negli incontri in prefettura del 14 e 29 ottobre, si era impegnata a corrispondere le retribuzioni dovute. Ma, a oggi, i dipendenti non hanno ancora percepito alcun accredito.

Nel corso della serata, il direttore generale della Asl ha ricevuto una delegazione di lavoratori e Gianni Palazzo, delegato sindacale. Rollo ha annunciato che domattina, alle 9, ci terrà una riunione con il direttore amministrativo affinchè venga immediatamente avviata la procedura del pagamento sostitutivo della Asl: i lavoratori, pertanto, sono stati invitati alla presentazione dell’ultima busta paga percepita. Rollo inoltre ha affermato che Asl Lecce non accetterà più alcuna fattura della ditta Tundo già a partire dal mese di ottobre, al fine di corrispondere direttamente gli stipendi -per il momento un acconto dell’80 per cento - ai dipendenti creditori. Per il direttore generale l’emergenza Covid accelera l’importanza dell’affidamento urgente dei servizi svolti da Tundo a Sanitaservice, con l’assunzione dell’intera platea del personale operante. Domattina, dunque, Usb chiederà un altro incontro al prefetto di Lecce, da svolgersi alla presenza di un rappresentante della task force regionale per velocizzare la procedura di internalizzazione auspicata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

  • Favori in cambio di sesso, viagra e battute di caccia, chiesti 12 anni e mezzo per l’ex pm

  • Freddato a 22 anni con un colpo di pistola alla testa, inflitti due ergastoli

Torna su
LeccePrima è in caricamento