In Puglia altri 36 decessi di pazienti Covid. Divieti e chiusure nelle piazze

Oltre mille nuovi casi confermati di infezione, al Salento sono associati 71 test positivi. Il sindaco della città ionica emana un'ordinanza, il suo collega di San Cesario di Lecce annuncia un provvedimento analogo

Piazza Carducci, Gallipoli.

LECCE – Ancora un bollettino epidemiologico pesante, quello pugliese, soprattutto con riferimento ai decessi: 36 quelli registrati, di cui due in provincia di Lecce (l’anziano di Melissano, di cui si è data notizia ieri e quello di un 92enne di Ruffano). Sei rientrano nella fascia di età 50-59; due in quella 60-69; 11 avevano tra i 70 e i 79 anni; 13 tra gli 80 e gli 89 e 4 più di 90.

È stata superata così quota mille decessi dall’inizio dell’epidemia (1.021): il tasso di letalità del Covid-19 in Puglia è del 2,9 percento (morti su casi confermati).

I nuovi casi confermati sono 1.044, su 4.425 test registrati. Ben 426 si riferiscono alla provincia di Foggia, altri 267 a quella di Bari, 127 al Tarantino, 110 alla Bat, 71 alla provincia di Lecce e 50 al Brindisino (con tre casi relativi a residenti fuori regione). L’incremento dei guariti è di 185 unità, per un totale di 8.936. I casi attuali sono 25.525 di cui 24.048 riguardano persone in isolamento presso la propria abitazione. Dopo la lieve flessione del dato di ieri, il numero dei ricoverati è aumentato di 36, portandosi a 1.477 di cui 182 pazienti (due in più di ieri) in terapia intensiva.

Gallipoli: nella piazze "divieto di sosta".

Intanto a Gallipoli il sindaco, Stefano Minerva, ha disposto con ordinanza il divieto di stazionamento nelle piazze a partire da domani, 17 novembre (identica iniziativa, nei giorni scorsi, è stata adottata ad Alessano). Il provvedimento è motivato anche dall’alto numero di segnalazioni che l’amministrazione quotidianamente riceve, oltre che dall’andamento dell’epidemia. Al momento risultano 37 casi attivi nella città ionica (nel report Asl Lecce di venerdì scorso ne risultavano 35).

Un’altra disposizione riguarda i funerali: sono consentite le visite presso il domicilio del defunto ai parenti fino al terzo grado e agli operatori dei servizi funebri. Tutti i partecipanti alle esequie, in ogni caso, dovranno sempre indossare la mascherina e rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. La capienza massima per l’accesso al cimitero è stata fissata in 150 persone.

“Con l’ordinanza odierna – ha dichiarato Minerva - cerchiamo di mettere un freno al virus che si sta diffondendo in città: il divieto di sostare nelle piazze scaturisce dai numerosi assembramenti da parte di giovani e non escludo altre strette nei prossimi giorni. Stiamo continuando ad ascoltare le parti sociali per valutare insieme le azioni da intraprendere: dialogo aperto con l’Associazione Commercianti e Imprenditori di Gallipoli con cui stiamo ragionando su quanto possa essere utile limitare le attività commerciali per frenare il contagio”.

San Cesario di Lecce: interdizione di piazza Bologna

Il sindaco di San Cesario di Lecce, Fernando Coppola, sta predisponendo un'ordinanza per la chiusura di Piazza Bologna, la più frequentata del comune insieme a quella centrale, piazza Garibaldi. Il provvedimento sarà valido dalle 18 alle 5 del mattino: "Avevo ricordato - ha scritto in una nota - quanto fosse importante evitare assembramenti per ridare a tutti la possibilità di tornare a godere al più presto delle nostre libertà, rispettando le misure di prevenzione. Ieri, però, si sono visti nelle nostre piazze assembramenti che non sono tollerabili e che, soprattutto, non ci possiamo permettere in questo momento così delicato. In questi giorni ho chiesto e continuerò a farlo alla Polizia locale un ulteriore sforzo, al fine di intensificare i controlli per verificare il rispetto delle prescrizioni della fascia arancione". Coppola, che si è detto pronto alla chiusura anche di altre piazze e spazi pubblici, ha ricordato che il numero di casi attivi è di 14.

Leverano: da domani chiusa scuola dell'Infanzia

A seguito di un caso positivo che ha interessato il plesso della  scuola dell’Infanzia di via Turati a Leverano, d'intesa con il sindaco Marcello Rolli, e al fine di procedere alle operazioni di sanificazione degli ambienti scolastici, è stata disposta la chiusura del plesso a partire da martedì 17 novembre e fino a nuove comunicazioni. Per evitare allarmismi e nel rispetto delle procedure sanitarie le persone direttamente interessate dal provvedimento di quarantena sono state tempestivamente avvisate.

Leggi il bollettino del 16 novembre

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