rotate-mobile
Lunedì, 15 Agosto 2022
Per ora a sportello

Over 60 e fragili: via alla somministrazione del secondo richiamo

Dopo l'ultima circolare del ministero della Salute, anche in Puglia si vara il rilancio della campagna vaccinale. La percentuale di reinfezione è stimata all'11 percento. Rimane contenuto il numero di pazienti in terapia intensiva

LECCE - I vertici regionali hanno dato il via libera alla somministrazione della seconda dose di richiamo del vaccino anti Covid per tutta la popolazione over 60 e per i pazienti fragili dai 12 anni in su.

Sul portale istituzionale della Regione, a questo link è possibile consultare l'elenco delle sedi vaccinali, con tutte le informazioni del caso, ma anche quello delle farmacie che partecipano alla campagna di vaccinazione. La somministrazione è consentita a condizione che siano trascorsi almeno 120 giorni dal primo richiamo o dall'infezione successiva al primo richiamo. 

“Il piano predisposto potrà essere progressivamente aggiornato e potenziato in base alla domanda di vaccinazione da parte della popolazione - ha spiegato il direttore del dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro -. Gli uffici sono costantemente al lavoro per monitorare l’andamento delle operazioni. Al momento si può accedere negli hub a sportello, ma per garantire la migliore gestione dei flussi di persone stiamo riattivando anche la modalità di prenotazione online, un servizio che sarà disponibile nei prossimi giorni”.

L'analisi epidemiologica

L'aumento molto rapido della circolazione virale nelle ultime settimane ha indotto il ministero della Salute a estendere la sommistrazione del nuovo booster, finora limitata alle persone con almeno 80 anni, agli ospiti delle residente per anziani e agli over 60 in condizioni di fragilità per patologie concomitanti o presistenti (per come definite dalle linee guida nazionali). 

Per quanto riguarda la Puglia, il dipartimento Promozione della Salute ha registrato nelle ultime cinque settimane un importante incremento dei contagi, in tutte le classi di età e con una particolare intensità in quelle centrali. All'inizio di giugno il tasso di incidenza era intorno ai 180 nuovi casi ogni 100mila abitanti, mentre oggi quel valore è arrivato a 1.417. L'indice di trasmissibilità è arrivato a 1.5, compatibile con uno scenario epidemico di tipo 3 che significa il rischio, nel medio periodo, di sovraccarico dei servizi sanitari. 

Reinfezione: rischi maggiori per i non vaccinati

L'affermazione delle sottovarianti Omicron B.4 e B.5 ha innescato un aumento anche della percentuale di reinfezione, stimata ora intorno all'11 percento, cioè quasi raddoppiata rispetto alla fase precedente. C'è anche un altro dato a disposizione: i non vaccinati hanno un rischio di reinfenzione di oltre due volte superiore a quello di chi ha copertura vaccinale. Un'altra evidenza è quella che riguarda il rischio di ricovero dei non vaccinati, oltre tre volte quello di chi ha ricevuto la prima dose di richiamo, e la possibilità di decesso per Covid, stimato in oltre 7 volte superiore (e con maggiori rischi ulteriori con l'aumentare dell'età).

Ci sono pero anche buone notizie: i dati degli ultimi giorni segnalano una prima decelerazione della curva, in attesa di un picco che non dovrebbe tardare ad arrivare. Non vuol dire che sia iniziata la discesa, ma solo che la velocità di diffusione del contagio sembra aver perso un poco di intensità: la variazione in aumento è passata dal 70 percento della settimana precedente al 40 percento di quella attuale. Inoltre è evidente che la quota di positivi con sintomi severi della malattia rimane contenuta nonostante i contagi vadano al galoppo e questo è spiegato con la protezione nei confronti delle conseguenze più gravi della malattia indotta dalla vaccinazione. 

I dati odierni

Secondo l'odierno bollettino epidemiologico i test risultati positivi sono stati 13.150 su 47.170, di cui 3.087 in provincia di Lecce. I cittadini pugliesi attualmente positivi sono 88.829, quelli ricoverati in area medica 443 mentre in terapia intensiva ci sono 22 pazienti. I decessi registrati sono stati 13. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Over 60 e fragili: via alla somministrazione del secondo richiamo

LeccePrima è in caricamento