Quattro mesi di accoglienza dei braccianti. Boncuri chiude i battenti, riaprirà nel 2020

Dopo la proroga si chiude la stagione di accoglienza della foresteria di Nardò che ha ospitato sino a 281 lavoratori. Quest’anno anche la mensa curata dalla Caritas

NARDO’ - Dopo la proroga concertata in prefettura per garantire l’accoglienza dei lavoratori migranti sino alla fine del mese di settembre il campo di Boncuri chiude i battenti. Sono state ultimate in queste ore infatti le operazioni di smontaggio dei moduli abitativi della foresteria di Nardò che verranno custoditi in un deposito sino alla prossima stagione di accoglienza dei braccianti extracomunitari. Si tratta delle ottanta “casette”, con quattro posti letto ciascuna, servite da containers con bagni e docce, oltre a moduli di servizio e un’area per la ristorazione. Una struttura temporanea pensata e allestita dal Comune di Nardò di concerto con la Regione e la Prefettura, per prevenire fenomeni di sfruttamento e dumping sociale.

Il campo ha ospitato per quasi quattro mesi (dai primi giorni di giugno sino alla fine del mese di settembre) i braccianti extracomunitari in regola con i documenti di soggiorno e iscritti nelle liste dei lavoratori del settore agricolo. La struttura ha ospitato complessivamente qualche centinaio di lavoratori con picchi quotidiani di 281 presenze. La gestione del campo è stata affidata anche in questa stagione alla Federazione regionale Misericordie di Puglia, mentre per la prima volta ha funzionato la mensa per i braccianti, gestita dalla Caritas diocesana di Nardò-Gallipoli con il coordinamento di don Giuseppe Venneri.

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“Anche il bilancio di questa stagione di accoglienza è senza dubbio positivo e allontana sempre di più le tristi rappresentazioni di degrado e illegalità che hanno segnato la città sino a pochissimi anni fa” commenta il sindaco Pippi Mellone, “ogni anno, peraltro, il sistema si arricchisce di una tessera che contribuisce a rendere il mosaico dell’accoglienza ancora più apprezzabile. Questa estate, infatti, all’interno della foresteria ha funzionato il servizio mensa, che ha cancellato altre possibili situazioni di degrado e sfruttamento. Adesso il campo è chiuso e riaprirà a giugno 2020”.

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