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Record di test e 4.200 positivi. Quarantena, si cambia: con booster non più necessaria

I tamponi processati sono stati 93.009 e oltre mille i contagi in un solo giorno in provincia di Lecce. Sotto osservazione il dato di Copertino in attesa dell’aggiornamento di Asl e prefettura. A Taviano positivo anche il sindaco. Sei nuovi decessi. In netto aumento anche i ricoveri. Nuove norme sull’isolamento dal recente decreto

LECCE - Nuovo record di tamponi processati in Puglia in poco più di 24ore e su 93.009 test eseguiti sono 4.200 le persone risultate positive al covid-19. E si registrano purtroppo sei nuovi decessi di pazienti le cui condizioni si sono aggravate in seguito al contagio del virus.

Incidenza dei contagi in risalita secondo il responso odierno del bollettino regionale. In netta risalita il numero degli attuali positivi rispetto al dato diffuso ieri: attualmente in Puglia i casi attivi lievitano sino 19.740 (ieri erano 16.035), ovvero 3.705 in più rispetto al dato precedente. La situazione aggiornata nei reparti ospedalieri rileva l’aumento anche dei ricoveri: 241 quelle ricoverate in area non critica (38 in più di ieri) e 30 in terapia intensiva, sei in più di ieri.

La ripartizione dei 4.200 nuovi contagi è così suddivisa: 1.251 in provincia di Bari, 534 nella Bat, 514 in provincia di Brindisi, 469 in provincia di Foggia, 1.003 in provincia di Lecce, 311 in provincia di Taranto. Altri 103 sono residenti fuori regione e per altri 15 la provenienza è ancora in fase di definizione.

In provincia di Lecce si attende il nuovo report settimanale del Asl per fotografare la nuova situazione dei contagi che vede sfiorare ad horas i 6.500 casi attualmente positivi nei vari comuni salentini. Sotto osservazione e in attesa di un nuovo aggiornamento il dato nel comune di Copertino che con il dato di ieri sera, e al netto delle guarigioni, viaggia ben oltre i 520 casi attualmente positivi.

Ma la crescita esponenziale riguarda anche altre comunità: gli ultimi dati richiesti dal consigliere comunale Lorenzo Siciliano in quel di Nardò attesa di almeno 281 soggetti positivi, mentre a Taviano, oltre sessanta i casi ultimamente rilevati e lo stesso sindaco Giuseppe Tanisi ha comunicato l’esito positivo del terzo tampone  a cui si è sottoposto e l’inizio del suo isolamento vigilato.

Con l’aggiornamento degli ultimi dati, complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono 303.350 i pugliesi contagiati dal covid, di cui 38.117 in provincia di Lecce, e 6.968 i decessi totali. I soggetti totali guariti sono stati, sino ad ora, invece 276.642.

Il monitoraggio giornaliero dei servizi di controllo anti-covid della prefettura indica che nelle ultime ore sono state controllate 497 persone in merito al possesso del green pass, e si registrano tre sanzioni elevate. Nessuna denuncia invece per il mancato uso delle mascherine. Unica sanzione elevata per un titolare di un’attività commerciale sulle 75 verifiche complessive eseguite dalle forze dell’ordine nella giornata di ieri.

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Aggiornamento vaccini

Al momento la Puglia è la prima regione in Italia per numero di somministrazioni di vaccini anti covid in età pediatrica, 5-11 anni, con una copertura del 10,2 per cento del target previsto. Fino a ieri sono stati circa 24mila i bambini, su 240mila, che sono stati già vaccinati. La media italiana di copertura è del 6,6 per cento.

Sono state 8.787 le vaccinazioni somministrate nella giornata di ieri in provincia di Lecce tra punti vaccinali di popolazione, scuole, farmacie e medici di medicina generale, in ambulatorio e a domicilio. Sono stati 1.050 i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni ad aver ricevuto il vaccino ieri.  

Novità per Green Pass e quarantene

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri un primo blocco di misure sulle quarantene e l'utilizzo del green pass. In una prossima riunione, che presumibilmente si svolgerà già nei primi giorni di gennaio, il Governo è orientato ad adottare anche ulteriori misure. Il decreto-legge licenziato in queste ore introduce misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da covid-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria.

Prevede in estrema sintesi nuove misure in merito all'estensione del Green pass rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) e le quarantene per i vaccinati.

Dal 10 gennaio e fino alla cessazione dello stato di emergenza l'uso del Green pass rafforzato è  esteso ad alberghi e strutture ricettive, feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, centri congressi, servizi di ristorazione all'aperto, impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici, piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all'aperto, centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all'aperto. Inoltre il Green pass rafforzato è necessario per l'accesso e l'utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Il decreto prevede anche prezzi calmierati per le mascherine Ffp2. E negli stadi torna la capienza a 50 per cento. Le quarantene non saranno più previste per i vaccinati con booster o con due dosi da meno di quattro mesi che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici.

In questi casi sarà prevista una forma di autosorveglianza e l'esecuzione, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo, di un tampone con esito negativo. Per chi ha eseguito l'ultima vaccinazione da più di quattro mesi, quindi con una minore copertura temporale dal contagio, l'autoisolamento può scendere da 7 a 5 giorni, con un test negativo. Nessuna modifica per chi non è vaccinato: la quarantena resta a 10 giorni. (Leggi le novità su Today)

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