menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il liceo scientifico Banzi-Bazoli.

Il liceo scientifico Banzi-Bazoli.

La Regione sospende le lezioni in presenza: in un mese 568 positivi nelle scuole

La decisione segue di appena due giorni il ritorno alla didattica a distanza per gli ultimi tre anni delle secondarie. Questa volta sono interessati tutti gli istituti di ogni ordine e grado

LECCE - In un mese sono state 286 le scuole pugliesi interessate direttamente dall'epidema di Covid-19, con 417 studenti positivi oltre a 151 tra docenti e personale. Sulla scorta di questi numeri, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha annunciato un'ordinanza di imminente emanazione che impone la sospensione della didattica in presenza, a partire da venerdì 30, in tutti gli istituti di ogni ordine e grado.

"Le attività in presenza – ha anticipato il governatore - saranno possibili solo per i laboratori e per le esigenze di frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali. La decisione è stata presa di fronte all’evidenza dei dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione. L’impegno encomiabile dei bambini, degli studenti e di tutto il personale scolastico non è stato un argine sufficiente a tenere il virus fuori dalle nostre scuole. Questa decisione tiene conto anche dell’appello dei pediatri pugliesi. Ci auguriamo che i dati epidemiologici consentano al più presto il ritorno alla didattica in presenza".

“Dai dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione – ha spiegato Pier Luigi Lopalco, assessore alla Politiche per la Salute - emerge un notevole incremento dell’andamento dei contagi correlati a studenti e personale scolastico degli istituti di ogni ordine e grado. Ciascun evento di positività attiva un ingente carico di lavoro sul servizio sanitario. Essendo i soggetti inseriti in una classe, uno studente positivo genera almeno una ventina di contatti stretti più quelli familiari. Se ad essere positivo è un docente che ha in carico più classi, questo numero si moltiplica ulteriormente. Tradotto significa: migliaia di persone in isolamento fiduciario di almeno dieci giorni per contatto stretto, con tutti i disagi a carico delle famiglie specie quando sono i più piccoli a essere messi in quarantena. Ma significa anche migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, perché devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attività di tracciamento, a cui si aggiunge l’enorme carico di lavoro dei laboratori per l’analisi dei tamponi. Inoltre, gli studi dei pediatri nelle ultime settimane sono stati presi d’assalto dalle centinaia di genitori che avevano bisogno dei certificati per la riammissione a scuola”.

Il video con le dichiarazioni

La decisione della Regione Puglia è stata comunicata al ministro della salute, al ministero dell’Istruzione, per tramite del Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al presidente dell’Anc, al direttore dell’Ufficio scolastico regionale.

Sciopero degli studenti delle superiori

Sempre dal fronte della scuola arriva un'altra notizia, quello del primo sciopero degli studenti delle scuole superiori dopo la reintroduzione della didattica a distanza, appena due giorni addietro, per gli studenti degli ultimi tre anni. Appena appresa la decisione di estendere la sospensione delle lezioni in presenza a tutte le classi, il coordinamento dei rappresentanti di istituto della provincia di Lecce ha annunciato uno sciopero a oltranza "sino a quando non si riceverà ascolto da parte delle istituzioni regionali. Si richiede un potenziamento della linea dei trasporti pubblici, al fine di garantire sicurezza ed efficienza durante gli spostamenti degli studenti pendolari. Si richiede inoltre un adattamento degli orari delle tratte, in base alle ultime disposizioni, le quali prevedono l’ingresso degli studenti non prima delle ore 9. Infine si richiedono ulteriori incentivi e finanziamenti a sostengo della didattica a distanza".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento