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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Report settimanale di Asl

Raddoppiato il numero dei test positivi: sono il 10 percento dei casi testati

In provincia di Lecce strappo in avanti della quarta ondata di contagi: in una settimana 686 le nuove diagnosi di infezione da Sars Cov2. Aumenta anche il numero di posti letto occupati da pazienti con Covid

LECCE - Nell'ultima settimana il numero dei test risultati positivi al sars Cov 2 in provincia di Lecce è raddoppiato rispetto al dato precedente: da 341 a 686. Il tasso di positività, secondo il report settimanale di Asl, è passato dall'8,5 al 10 percento. L'aumento percentuale è più contenuto di quello in valore assoluto perché sono stati sottoposti a tampone molecolare più soggetti (non si considerano qui, va ricordato, i tamponi di controllo) e perché alcuni casi sono stati attribuiti alla rilevazione precedente come sempre avviene quando l'attività di laboratorio si intensifica. 

È il valore dell'incidenza dei nuovi casi, più di ogni altro, a documentare l'accelerata nella diffusione del virus: quasi 87 ogni 100mila abitanti, su 7 giorni, a fronte dei 43 che risultavano venerdì scorso (ma quel dato era un poco sottodimensionato a causa del giorno festivo in più, l'8 dicembre). I casi attuali sul territorio salentino sono 1.211, con un incremento di 333 unità. Detto altrimenti, ogni mille abitanti i positivi sono oggi 1,5 (il dato percedente era di 1,1). La situazione nel capoluogo riflette la media provinciale, mentre otto comuni si pongono oltre il doppio: Matino con 4,9 casi ogni mille abitanti; Arnesano con 4,5; Ruffano con 3,8; San Donato di Lecce con 3,7; Sogliano Cavour e Carpignano Salentino con 3,5; Gallipoli con 3,4; Nardò con 3. 

Scarica qui il Report Asl del 17 dicembre 2021

Cresce anche il numero dei pazienti ricoverati: i posti letto occupati per Covid da 18 sono passati a 25 (ritornando attorno al dato di 28 di due settimane addietro): 3 sono in Anestesia e Rianimazione Covid, 17 in Pneumologia (Dea), 5 in Malattie Infettive (Vito Fazzi). Nella settimana 14 sono stati gli accessi al pronto soccorso con successivo ricovero, 7 le dimissioni e 3 i decessi. Considerando gli ultimi trenta giorni, per ogni ricoverato con doppia dose di vaccino, 7 erano privi di copertura (tasso di ospedalizzazione per 100mila abitanti).

Incremento di 50mila dosi

Sul fronte della vaccinazione sono state quasi 50mila le dosi somministrate: circa 40.950 richiami (totale 174.172); 4.817 seconde dosi (totale 575.820) e 3.898 prime (totale 600.987), di cui 718 ai bambini tra i 5 e gli 11 anni che proprio in questi ultimi giorni sono stati ammessi alla campagna vaccinale dopo il via libera delle autorità competenti. L'84 percento della popolazione dai 5 anni in su ha ricevuto una dose (o monodose), pari a poco meno del 79 percento considerano tutta la popolazione residente. Le fasce di età con la minore copertura sono quella over 90, con il 75 percento, quella 30-39 anni, con il 78 percento e quella 40-49 con il 79.

*Il report di Asl Lecce è a cura di Fabrizio Quarta, direttore dell'Unità operativa complessa di Epidemiologia e Statistica, con la collaborazione di Angela Metallo e l'elaborazione dati di Carlo Indino. Del gruppo di lavoro fanno parte Valeria Gerardi, Ornella Guida e Donato Rollo.

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