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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Copertura vaccinale: oltre l'80 percento della popolazione in 14 comuni

In una settimana probabilmente condizionata dal giorno festivo in più, il trend dell’epidemia sembra aver subito una battuta d’arresto. In linea col dato precedente gli accessi in pronto soccorso con successivo ricovero. Non ha ancora ingranato la somministrazione delle terze dosi

LECCE - Un report interlocutorio, quello diffuso da Asl Lecce nelle scorse ore.* Il fine settimana protrattosi nella festività di Ognissanti è una buona ragione per assegnare agli ultimi dati un valore relativo, in attesa dei valori della prossima rilevazione.

Dopo un incremento della circolazione virale emerso con il precedente report che riportava 537 casi attivi di infezione da Sars Cov2 (da 394 della volta prima), la variazione di questa settimana è molto più contenuta, per un totale di 560. Anche in termini di incidenza l'epidemia, calcolata su base settimanale, sembrerebbe registrare una battuta di arresto: si passa da 34,8 nuovi casi ogni 100mila abitanti a 25,8.

I tamponi risultati positivi sono stati 204, pari al 4,5 percento delle persone sottoposte a test (il rapporto precedente era del 5,2 percento). Tra questi una ventina si riferiscono a migranti sbarcati sulle coste del Salento, mentre 125 sono associati a residenti fino a 49 anni e 59 a over 50. L'incidenza di nuovi casi, insomma, continua a essere prevalente nella parte di popolazione con minore copertura vaccinale: tutte le fasce età, da 12-19 anni, sono ancora al di sotto dell'80 percento (monodose e prime dosi). 

Ospedali: 15 ricoveri, 5 decessi

Per quanto concerne la situazione dei reparti Covid non ci sono sostanziali cambiamenti: 15 sono stati in settimana gli accessi in pronto soccorso con successivo ingresso in reparto (14 nella settimana precedente). Due dei ricoverati hanno meno di 49 anni; quattro ne hanno tra i 50 e i 69; tre tra i 70 e i 79; cinque tra gli 80 e gli 89 mentre uno è ultranovantenne. I pazienti attualmente ricoverati sono 29 (erano 27), di cui 3 in Anestesia e Rianimazione al "Vito Fazzi" (dato invariato). Cinque sono stati i decessi ospedalieri di pazienti Covid: quattro avevano tra gli 80 e gli 89 anni, uno era over 90.

Il tasso di ospedalizzazione (standardizzato su 100mila abitanti) indica che per ogni paziente ricoverato nonostante la doppia dose di vaccino, ce ne sono 6 che non ne hanno ricevuta nemmeno una.

Prime dosi: appena 1.233 in una settimana

La campagna vaccinale avanza quasi per inerzia, come già da tempo sta avvenendo: le nuove prime dosi sono state 1.233, delle quali 904 per persone che appartengono alle fasce di popolazione più giovane, cioè quelle con minore copertura rispetto alle altre. In particolare quella 30-39 anni è giunta ora al 75 percento della platea di riferimento, quella 40-49 al 77. La media sulla popolazione in età vaccinabile (da 12 anni in poi) è dell'82 percento, ma si scende al 76,8 considerando anche gli under 12.

Per quanto concerne le terze dosi - riservate a personale sanitario, pazienti fragili e over 60 che hanno fatto la seconda dose da almeno sei mesi - l'incremento è di 4.539 unità (era di 5.095 la settimana precedente): il totale raggiunto è di 16.664, mentre il numero di seconde dosi somministrate è arrivato a 549.337 cui si aggiungono 21.333 monodose.

Le geografia della vaccinazione nel Salento

Da un punto di vista "geografico" sono 14 i comuni della provincia dove la vaccinazione ha raggiunto almeno l'80 percento della popolazione: Botrugno, Cannole, Carpignano Salentino, Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto, Cutrofiano, Diso, Giuggianello, Muro Leccese, Palmariggi, Seclì, Zollino, San Cassiano, Castro. 

Al di sotto del 75 percento, invece, ci sono Alliste, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melendugno, Melissano, Otranto, Presicce-Acquarica, Racale, Ruffano, Salve, Sannicola, Porto Cesareo. Va precisato, a scanso di semplificazioni, che la percentuale dipende anche dalla composizione demografica di un comune: se in percentuale ci sono più anziani, per esempio, è molto probabile che la copertura vaccinale tenda a essere più alta.

Nei comuni più popolosi la situazione è la seguente: Lecce è al 75,3 percento; Nardò al 77,3; Galatina al 78,8; Gallipoli al 75,8; Casarano al 75,8; Tricase al 77,1. 

*Il report di Asl Lecce è a cura di Fabrizio Quarta, direttore dell'Unità operativa complessa di Epidemiologia e Statistica, con la collaborazione di Angela Metallo e l'elaborazione dati di Carlo Indino. Del gruppo di lavoro fanno parte Valeria Gerardi, Ornella Guida e Donato Rollo.

Scarica qui il Report Asl del 5 novembre

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