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In una settimana 58mila vaccini. Un terzo della popolazione con almeno una dose

Nel report di Asl Lecce i numeri che definiscono il quadro epidemiologico della provincia di Lecce: 897 nuovi casi di Covid, incidenza in calo. Si sono ridotti anche gli accessi in ospedale con ricovero

L'hub presso il palasport di via Caduti di Nassiriya, a Lecce

LECCE  - La campagna vaccinale in provincia di Lecce registra il numero più alto di somministrazioni nell'arco di una settimana. Secondo il report di Asl Lecce*, infatti, sono state 58.001 le dosi fatte. A oggi, ogni 100 abitanti, hanno ricevuto almeno una dose in 33.

Questo significa che un terzo della popolazione ha sviluppato o sta sviluppando gli anticorpi che impediscono quasi sempre a una eventuale infezione da Covid di degenerare in forme gravi. Nella fascia di età tra gli 80 e gli 89 anni la copertura è arrivata all'81 percento, in quella tra i 70 e i 79 anni al 78 percento e in quella tra i 60 e i 69 anni al 40 percento. 

Un'altra buona notizia viene dall'evoluzione del quadro epidemiologico Si riduce, infatti, dopo due settimane al rialzo, il valore dell'incidenza di nuovi casi ogni 100mila residenti in sette giorni: da 151 di venerdì scorso a poco più di 113. Il rapporto tra esiti positivi, 897, e singoli casi testati (al netto dei tamponi ripetuti) è di poco meno del 16 percento, circa quattro punti in meno del valore della settimana precedente. 

Il numero di casi attivi sul territorio provinciale è di 2.697 (erano 2.914). La media è di 3,2 ogni mille abitanti, con un riduzione di quattro decimali sul dato dello scorso report. Ampiamente oltre la media sono collocati i valori di Aradeo con 10,4; di Casarano con 6,1; di Galatone con 8,2; di Matino con 8,7; di Seclì con 9,7; di Taurisano con 8,9; di Taviano con 7,6; di Ugento con 8,9; di Porto Cesareo con 12,2.  

Anche nei reparti ospedalieri sembra assorbito il rimbalzo registrato col report precedente: gli accessi con ricovero sono stati 61 contro gli 85 della settimana prima e nel complesso il numero dei degenti si è lievemente ridimensionato, passando da 226 a 220. Presso Anestesia e Rianimazione, al "Vito Fazzi" di Lecce, sono ricoverati 19 pazienti (erano 24). I decessi registrati in ospedale sono stati 21. L'incremento del numero dei guariti è stato di 1.097 unità. 

Scarica il Report Asl Lecce 14 maggio 2021 (se utilizzate lo smartphone il download è possibile accedendo a Lecceprima da motore di ricerca e non dall'app)

*Il report di Asl Lecce è a cura di Fabrizio Quarta, direttore dell'Unità operativa complessa di Epidemiologia e Statistica, con la collaborazione di Angela Metallo e l'elaborazione dati di Carlo Indino. Del gruppo di lavoro fanno parte Valeria Gerardi, Ornella Guida e Donato Rollo.

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