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Il trend dei casi attuali da metà novembre in provincia di Lecce.

Il trend dei casi attuali da metà novembre in provincia di Lecce.

Casi attuali di Covid, dato resta invariato ma più ricoveri e decessi

Nel Salento lo scotto delle festività sembra pagato in termini di nuovi contagi, ma aumenta, come era prevedibile, il carico ospedaliero. Vaccino: negli ultimi giorni iniziati i richiami: seconda dose per 182

LECCE – In provincia di Lecce la percentuale dei positivi al Covid sui casi testati, nella settimana dal 15 gennaio a oggi è stata del 16,07 percento. Si tratta di un valore sostanzialmente in linea con quello del periodo precedente (consolidatosi a 15,87) e lievemente inferiore a quello della prima settimana di gennaio, quando si era registrato un certo incremento, con il dato attestato al 17,84 percento. Prima del periodo festivo il rapporto più alto era stato nella quarta settimana di novembre, con il 13,45.

Si tratta, insomma di una “normalizzazione” del quadro epidemiologico provinciale testimoniata, nel report settimanale di Asl Lecce*, anche dal numero dei casi attualmente positivi, rimasto sostanzialmente invariato (da 2101 a 2106). L’incidenza, infatti, è rimasta di 2,6 casi ogni mille residenti, con il capoluogo che anche questa settimana si colloca abbastanza al di sotto della media.

In ospedale 155 pazienti Covid

Nel Salento i nuovi casi emersi sono 688 e l’incremento dei guariti di 660 unità (449 la settimana precedente). Gli ingressi nei reparti ospedalieri sono stati 73, cioè 20 in più di quelli registrati nella settimana fino al 15 gennaio. I ricoverati risultano attualmente essere 155, con un aumento di 31 posti letto sul dato precedente. In Anestesia e Rianimazione al “Vito Fazzi” ci sono 17 pazienti (più 2) mentre quelli in Pneumologia al Dea sono passati da 27 a 37. Presso il reparto di Lungodegenza (post acuzie) a San Cesario di Lecce i pazienti sono raddoppiati (da 15 a 29). Senza sostanziali variazioni i dati degli altri reparti, tra il capoluogo e Galatina. Le dimissioni sono state 38, ma in questo dato sono compresi i dimessi per decesso.

L’aumento delle degenze e dei decessi settimanali, che sono passati da 14 a 23, conferma la parabola che ci siamo nel tempo abituati a descrivere: prima l’aumento dei casi, dopo un certo periodo quello dei ricoveri e quindi anche dei decessi.

Sei i comuni senza casi attuali

Sono 37 i comuni con una incidenza superiore alla media Alessano; Alezio; Andrano; Arnesano; Bagnolo del Salento; Botrugno; Campi Salentina; Carmiano; Casarano; Castrignano del Capo; Collepasso; Cutrofiano; Diso; Gagliano del Capo; Lizzanello; Maglie; Matino; Melissano; Melpignano; Miggiano; Montesano Salentino; Morciano; Muro Leccese; Nociglia; Parabita; Patù; Poggiardo; Presicce-Acquarica; Racale; Sanarica; Scorrano; Surano; Taurisano; Taviano; Tiggiano; Tricase; San Cassiano.

I comuni che al momento non registrano casi tra propri residenti sono Castro; Minervino di Lecce; Palmariggi; Salve; Sternatia; Zollino. Gli incrementi settimanali più significativi si sono registrati per Alezio, da 14 a 23 casi attivi; Cannole, da 0 a 19; Corsano, da 5 a 13; a Cutrofiano, da 24 a 38; Galatone, da 10 a 19; a Lequile, da 5 a 13; a Martano, da 8 a 14; a Monteroni di Lecce, da 19 a 32; Muro Leccese, da 13 a 21; a Presicce-Acquarica, da 61 a 70; Racale, da 64 a 83; a Trepuzzi, da 28 a 36.

Scarica il Report Asl 22 gennaio

Per quanto riguarda le vaccinazioni, le prime dosi somministrate sono state 3.412. Il numero di coloro che hanno ricevuto la prima dose è giunto in provincia di Lecce a quota 14.020 (e in 182 hanno ricevuto già la seconda dose). In settimana è migliorato il dato di somministrazione agli anziani: per gli ultranovantenni si è passati da 34 a 390, mentre nella fascia di età tra gli 80 e gli 89 anni da 39 a 532 dosi. Tra i 70 e i 79 anni sono state sottoposte alla prima dose 246 cittadini, oltre ai 136 della prima settimana. Nel complesso delle dosi, gli over 70 ne hanno ricevute il 9 percento.

*Il report è a cura di Fabrizio Quarta, direttore dell'Unità operativa complessa di Epidemiologia e Statistica, con la collaborazione di Angela Metallo ed elaborazione dati di Carlo Indino.

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