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In terapia intensiva Covid non vaccinati quattro pazienti su cinque. Fatte 3.350 prime dosi

L'efficacia delle copertura vaccinale ancora confermata dai dati ospedalieri del report Asl. Si prova a migliorare la percentuale nelle fasce di età più riottose. Nuovi casi di infezione da Sars Cov2: sono stati 136 nell'ultima settimana

LECCE - Sono cinque i pazienti nel reparto di Anestesia e Rianimazione del "Vito Fazzi" di Lecce per complicanze da Covid, di cui quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 56 e i 73 anni. Quattro sono anche i non vaccinati. Negli altri reparti - tra il capoluogo e, in minima parte, a Galatina - ci sono 42 degenti. Rispetto al dato di una settimana addietro, di 48 ricoverati complessivamente, si tratta di un quadro di fatto stabile.

Il tasso di ospedalizzazione riportato nel consueto report settimanale di Asl Lecce* (standardizzato su centomila abitanti) riferisce che per ogni ricoverato vaccinato ce ne sono sette non vaccinati. Gli accessi in pronto soccorso con successivo ricovero sono stati 18 (14 la settimana precedente).

Considerata la popolazione in età vaccinabile (over 12), circa l'84 percento ha ricevuto una dose (o il monodose), mentre ha completato il ciclo (due dosi o monodose) il 78 percento. La "velocità di avanzamento" della campagna, che nelle ultime settimane si è smorzata rispetto all'andamento della fase tra la primavera e l'estate, è indicata dall'incremento di nuove prime dosì nell'arco degli ultimi sette giorni: sono state in tutto 3.350 a fronte di una platea di cittadini non vaccinati pari a circa 115mila abitanti. Per singola fascia di età questi gli incrementi settimanali: 330 prime dosi tra i 12 e i 19 anni; 668 tra i 20 e i 29 anni; 745 tra i 30 e i 39 anni; 688 tra i 40 e i 49 anni; 530 tra i 50 e i 59 anni; 217 tra i 60 e i 69 anni; 125 tra i 70 e i 79 anni; 41 tra gli 80 e gli 89 anni; 7 tra gli over 90. 

Le seconde dosi fatte nello stesso arco di tempo sono state 6.622. Prosegue anche la somministrazione delle terze dosi ai soggetti fragili: il dato è raddoppiato, passando da 930 a 1.866. 

Scarica il Report Asl 8 ottobre 2021

Per quanto riguarda la diffusione dell'infezione da Sars Cov2, i test risultati positivi sono stati 146, con un rapporto del 3 percento sul totale dei singoli casi testati. L'incidenza è di 17 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Quelli attualmente noti al Dipartimento di prevenzione son 534, con una riduzione di 180 rispetto al dato precedente. La media provinciale è di 0,6 positivi ogni mille abitanti. A Carmiano il dato più alto, di 2,8, con 21 nuovi casi (di cui una metà circa nella frazione di Magliano). Non si registrano casi in poco più di un terzo dei comuni. 

Bollettino regionale 

Il bollettino epidemiologico regionale riporta 119 nuovi casi di infezione in Puglia, di cui 19 in provincia di Lecce. Quattro i decessi. Il numero dei ricoverati è complessivamente di 155, con 135 degenti in area medica (11 in meno rispetto a ieri) e 20 in terapia intensiva (uno in più). I cittadini attualmente positivi sono 2.410. Le dosi di vaccino somministrate, secondo l'aggiornamento delle 6 del mattino, sono sate 10.666 in tutta la regione. Dall'inizio della campagna i vaccini forniti dalla struttura commissariale sono state circa 6 milioni e 900mila. Le scorte attualmente corrispondo a circa il 14 percento.

*Il report di Asl Lecce è a cura di Fabrizio Quarta, direttore dell'Unità operativa complessa di Epidemiologia e Statistica, con la collaborazione di Angela Metallo e l'elaborazione dati di Carlo Indino. Del gruppo di lavoro fanno parte Valeria Gerardi, Ornella Guida e Donato Rollo.

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