Attualità

Presidenza dell'Accademia, partita chiusa: respinto anche l'ultimo ricorso

Adriana Poli Bortone era una delle candidate in fase preliminare e il suo nome era stato escluso dalla terna finale dal Consiglio Accademico. Legittimamente, secondo il Tar

LECCE – La vicenda relativa alla presidenza dell'Accademia di Belle Arti pare essersi chiusa una volta per tutte. Anche il ricorso di Adriana Poli Bortone, infatti, inzialmente una delle candidate alla carica, è stato respinto dai giudici amministrativi.

Il Tar Puglia, sezione di Lecce, ha giudicato legittimo l'iter seguito dal Consiglio Accademico dell'istituzione che, a un certo punto della procedura, aveva escluso il nome della ex sindaca di Lecce dalla terna da tasmettere al ministero competente per la scelta finale. 

Nicola Ciracì può dunque portare a termine il suo mandato, fino al 2024. “Con il mio legale avvocato Alessandro Orlandini non avevamo alcun dubbio sugli esiti della giustizia amministrativa, vista la debolezza delle ragioni degli altri. - ha commentato il presidente - Ma ora basta perdere tempo, da stamane siamo al lavoro con tutta la comunità accademica per far partire al meglio il nuovo anno. Abbiamo oltre 120 nuovi iscritti e un folto numero di studenti extra Unione Europea, molti dei quali cinesi. Abbiamo il nuovo corso di cinema e audiovisivo da far partire, ragazzi Erasmus in entrata e uscita e soprattutto siamo impegnati ad organizzare le condizioni di sicurezza per far venire quanti più allievi in presenza”.

Il contenzioso è stato lungo e articolato: ben tre sono stati i pronunciamenti che hanno capovolto la situazione iniziale, quella della presidenza attribuita a Luigi Puzzovio. E quando il quadro sembrava oramai essersi ricomposto, è subentrato il ricorso di Poli Bortone. 

Soddisfatto dell'esito della vicenda si è detto anche il direttore dell'Accademia: "Ben felice che tutti gli atti del Consiglio Accademico siano stati giudicati corretti e senza alcuna sbavatura - ha commentato Nunzio Fiore, soddisfatto per la nostra istituzione che avrà stabilità per un triennio e perché finalmente abbiamo organismi che operano in sintonia. Tutto ciò può fare solo il bene dei nostri allievi”. Anche gli studenti hanno voluto dire la loro, con i rappresentanti Serena Lotto, Pietrangelo Pezzuto e Robert De Paolis: “Finalmente la nostra accademia può vantare una governance attenta al confronto con gli studenti e ad una didattica che guarda all'innovazione. Avere la certezza di un triennio a guida di un presidente e un direttore che stanno già lavorando con impegno e lungimiranza alla crescita di Aba Lecce è uno stimolo per tutta la nostra comunità”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Presidenza dell'Accademia, partita chiusa: respinto anche l'ultimo ricorso

LeccePrima è in caricamento