Domenica, 13 Giugno 2021
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La riserva naturale come discarica: trovati "indizi" dalle guardie zoofile

L'intervento dopo varie segnalazioni. Allertati i carabinieri e gli agenti di polizia locale di Porto Cesareo

I rifiuti trovati dalle guardie zoofile.

LECCE - Non è detto che la facciano franca i responsabili dell'abbandono di una gran quantità di rifiuti nel bel mezzo della riserva naturale regionale Palude del Conte e Dune Costiere, nel territorio di Porto Cesareo. Il personale del nucleo di guardie zoofile Agriambiente di Nardò ha infatti recuperato elementi utili all'identificazione proprio nel materiale accatastato lungo una strada sterrata, a ridosso di un canneto. 

L'intervento è avvenuto dopo una serie di segnalazioni inoltrate da alcuni frequentatori dell'area naturale. Dal sistema di videosorveglianza dell'attigua Area marina protetta si era riusciti soltanto a prendere visione, senza che ci fosse la necessaria definizione delle immagini, di un furgone commerciale. Le guardie zoofile hanno hanno allertato i carabinieri di Porto Cesareo e gli agenti di polizia locale, ai quali sono stati consegnati gli "indizi" emersi rovistando tra i rifiuti. 

Non è certo la prima volta che si consuma uno scempio di questo tipo. Durante il periodo invernale, segnalano dal nucleo, non sono rare le incursioni per tagliare alberi e ricavare legna. Quest'area protetta, di circa 900 ettari meriterebbe una attività costante di vigilanza.

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