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Scritte ingiuriose contro la polizia, sindaco Salvemini: “Saranno rimosse”

La proposta del movimento Idee e rinnovamento è passata all’unanimità in consiglio comunale, le scritte sui muri di un palazzo di via Alessandria verranno cancellate

LECCE- Saranno finalmente rimossi l’acronimo A.c.a.b. (All cops are bastards, "tutti i poliziotti sono bastardi) e la scritta “Sbirri infami” che imbrattano le mura di un antico palazzo di via Alessandria, a Lecce. La notizia è stata diffusa dal movimento “Idee e rinnovamento” coordinato da Giancarlo Capoccia, che lo scorso 22 febbraio ha manifestato dura condanna contro le espressioni di odio rivolte alle forze di polizia.

“La nostra rimostranza – dice Giancarlo Capoccia - fu colta dal gruppo consiliare di centro destra del comune di Lecce il quale ha presentato una mozione chiedendo al sindaco di Lecce di attivarsi per la rimozione di quelle scritte indegne”.

Così il 5 marzo, la mozione con la proposta di cancellazione delle scritte esposta a nome di tutto il centro destra dalla senatrice Adriana Poli Bortone, ha trovato unanimità del consiglio comunale.

“Idee e rinnovamento-  prosegue la nota-  ci tiene a ringraziare per la risoluzione della vicenda i consiglieri proponenti del centro destra nonché il sindaco di Lecce Carlo Maria Salvemini il quale, pur evidenziando che l’immobile segnalato non essendo di proprietà del Comune l’amministrazione non può intervenire in maniera diretta, si attiverà a far rimuovere la scritta e tutte le eventuali scritte che imbrattano gli edifici privati non consone al tradizionale senso di civiltà dei cittadini leccesi”.

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