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Mercoledì, 18 Maggio 2022
In rettorato

“Rinascere dalla Xylella”: si cercano idee e progetti per rigenerare il territorio

Presentata la call per ricercatori, studenti, startup e piccole e medie imprese. Coldiretti stima la devastazione di 150mila ettari tra le province di Lecce, Brindisi e Taranto

LECCE - Presentato nel pomeriggio di oggi presso il rettorato dell'Università del Salento, il progetto “Rinascere dalla Xylella” ha l'obiettivo di raccogliere idee innovative per sviluppare il rilancio del territorio pugliese e rigenerare i terreni colpiti dalla Xylella. Oltre all'ateneo, nel novero dei promotori c'è anche Banca Sella attraverso il proprio incubatore (dpixel), con il patrocinio della Regione Puglia.

Oltre 150mila ettari, secondo Coldiretti, sono stati devastati tra le province di Lecce, in gran parte, Brindisi e Taranto, con danni stimati in oltre un miliardo di euro e la morte di oltre 21 milioni di alberi. La call, rivolta a ricercatori e studenti ma anche a startup costituite e team con progetti imprenditoriali, riguarda quattro ambiti di intervento: il contrasto e il rallentamento del contagio da Xylella, la cura delle piante malate, la rigenerazione e la conversione dei terreni colpiti e la mitigazione delle ulteriori conseguenze dal parassita, come l’inquinamento atmosferico e i danni economici e sociali. Destinatarie della chiamata sono anche le piccole e medie imprese che hanno già sviluppato processi per arginare l'impatto del batterio. 

Alla presentazione hanno partecipato il rettore, Fabio Pollice, l'assessore regionale alle attività produttive, Alessandro Delli Noci, il condirettore generale e vice Ceo di Banca Sella, Giorgio De Donno, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, il presidente di Coldiretti Puglia Savino Muraglia e Stefano Azzalin, Ceodpixel. La moderazione è stata affidata a Rosario Tornesello, direttore di Nuovo Quotidiano di Puglia.

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