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Inclusione e contrasto al caporalato, il progetto e le testimonianze degli stranieri

Si chiama “P.I.U. SU.PR.EME. Capitanata Salento” l'iniziativa che coinvolge i due territori: esperienze formative in azienda e percorsi di formazione professionale e di orientamento attraverso laboratori

LECCE – Si chiama “P.I.U. SU.PR.EME. Capitanata Salento” ed è rivolto ai cittadini stranieri regolari in Italia e residenti nelle province di Lecce e Foggia vittime o potenzialmente tali di sfruttamento nel campo del lavoro. È l’iniziativa presentata questa mattina presso l’Open Space di Palazzo Carafa, realizzata da Consorzio Mestieri Puglia, Consorzio Emmanuel e Smile Puglia. Si tratta di un progetto d’inclusione costruito per creare le condizioni per uscire da percorsi di sfruttamento lavorativo per tanti cittadini di origine straniera presenti sul territorio, diventati manovalanza a basso prezzo, spesso sul filo della schiavitù.

Grazie a “P.I.U. SU.PR.EME. Capitanata Salento”, avviato a gennaio 2023, i partecipanti hanno vissuto esperienze formative in azienda, con l’obiettivo di acquisire le competenze necessarie all’inserimento nel mondo del lavoro. In questi mesi sono stati realizzati percorsi di formazione professionale e di orientamento al lavoro attraverso laboratori, workshop, tirocini per lo sviluppo delle competenze ma anche attività di supporto nella gestione di pratiche amministrative.

Sono 154 i cittadini, età media 23 anni, di cui il 20 per cento donne e l’80 per cento uomini, coinvolti nei percorsi di orientamento che hanno ricevuto un piano di azione individuale. Di questi, trenta hanno preso parte ai tirocini ospitati nelle ventidue aziende che hanno aderito al progetto, distribuite tra Salento (dieci) e Capitanata (dodici), la gran parte appartenenti ai settori ristorazione/alberghiero e manifatturiero/artigianale. L’impegno per i tirocinanti è stato di 20 ore settimanali per le quali hanno percepito un’indennità mensile di 550 euro. Sono invece 62 coloro che fino ad ora hanno partecipato ai quattro laboratori di formazione professionalizzante dei sei previsti.

Fra le varie storie, spicca quella di Warda, una giovane tunisina che sognava di diventare creatrice di abiti di danza classica e il suo incontro con “Degas”, negozio con sartoria artigianale specializzato in abbigliamento per la danza nel cuore del centro storico di Lecce. Fuggita dalla sua terra per garantire un futuro migliore ai figli, portando con sé sogni e desideri, è arrivata in Italia e trasferita in un Centro di accoglienza in Puglia.

Con gli operatori del Cas, gestito da Fondazione Emmanuel, si è ritrovata a ricostruire un percorso di vita assieme ai figli, che hanno iniziato la scuola. Ha cominciato ad appassionarsi all’ambito sartoriale, partecipando alle attività laboratoriali del centro, tra cui il laboratorio esperienziale di riciclo creativo “Sartoria Casa Francesco”, dove assieme ad altri ospiti, ha condiviso racconti e storie. Quindi è arrivata l’occasione del tirocinio formativo presso un’azienda d’eccellenza del settore.

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“Stiamo incontrando nella maggior parte dei casi destinatari uomini che non hanno frequentato percorsi scolastici - spiega Luigi Mastrodonato, referente del Consorzio Mestieri Puglia e coordinatore di progetto - che hanno delle esperienze professionali pregresse non certificate, con una conoscenza insufficiente della lingua italiana. In base ai diversi fabbisogni rilevati, la risposta da dare ai destinatari deve essere complessa così come stiamo facendo con le azioni progettuali di questo avviso pubblico”.

 “Stiamo effettuando, oltre all’attività di attivazione dei tirocini, anche quella di promozione e di corretta informazione sullo strumento del ‘tirocinio formativo’ e sulla ‘buona accoglienza’ dei migranti presso l’azienda”, aggiunge Mastrodonato. “Tale attività viene fatta con le aziende e coi consulenti del lavoro a cui l’azienda affida gli adempimenti delle assunzioni e tutta la parte dell’elaborazione paghe e contributi”.

Saranno previste altre presentazioni del progetto con testimonianze dei partecipanti e delle aziende ospitanti. Le prossime date saranno: 24 ottobre a Tiggiano, presso il ristorante “La voce del mare”; 4 novembre a Lecce, presso bar “I libertini” in via Trinchese; 6 novembre a Ugento, presso la Cooperativa Sociale Jonathan.

Consorzio Mestieri Puglia s.c.s: Agenzia per il Lavoro, fondata nel 2015, che si occupa di ricerca e individuazione di candidature, ricerca e selezione di risorse umane, stage e tirocini a livello nazionale e regionale, servizi per la ricollocazione, attività propedeutiche all’attività di mediazione al lavoro come servizi di orientamento e formazione professionale.

“P.I.U. SU.PR.EME. Capitanata Salento – Percorsi Individualizzati di Uscita dallo Sfruttamento a supporto e integrazione delle azioni del Progetto SU.PR.EME” è realizzato con i fondi dei Pon inclusione (Fse) 2014-2020 - Azione 9.2.3 - Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, dal consorzio Mestieri di Puglia, Consorzio Emmanuel e Smile Puglia.

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