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Giovanni Allevi alle Orte all'alba: da non perdere.

Giovanni Allevi alle Orte all'alba: da non perdere.

San Lorenzo, tutti a scrutare la volta celeste. Ma nessuno accenda fuochi

Fra gli eventi: Giovanni Allevi a Otranto, Notte della Taranta ad Acaya, le degustazioni di Castro e gli astrofili a Calimera

LECCE – San Lorenzo, tutti a testa in su ad ammirare la volta celeste a caccia di stelle cadenti, ma per carità, nessuno accenda fuochi quaggiù, sulla terra. Per la notte delle stelle (in realtà, come tutti ben sanno, uno sciame di meteore, le Perseidi, con il picco che peraltro si registrerà non oggi, ma fra 12 e 13 agosto) si usa spesso accendere falò sulle spiagge per trascorrere una notte di magia (sempre che non si esageri con alcool o altro…). Ma la tradizione è espressamente vietata, vista la pericolosità che comporta.

L'articolo 3 dell'ordinanza balneare 2018 del dirigente del Servizio demanio costiero e portuale della Regione Puglia ribadisce il divieto sulle aree demaniali marittime della costa.  Ed è bene sapere che è vietato “accendere fuochi o fare uso di fornelli ed allestire pic-nic con tavolini e sedie in aree non allo scopo riservate”. Le violazioni comportano multe. E in ogni dove, agenti di polizia locale e guardia costiera vigileranno sui litorali.

“I fuochi in spiaggia comportano delle ricadute ambientali significative per il litorale, oltre a rappresentare, a causa dei tizzoni ardenti, un pericolo anche per i bagnanti che il giorno dopo si recano al mare – spiega a tale proposito l'assessore all'Ambiente del Comune di Lecce, Carlo Mignone –. Mi appello dunque al buon senso dei cittadini perché scelgano di trascorrere la notte di San Lorenzo in modo sostenibile, sano e senza rischiare di provocare danni all'ambiente o agli altri”.

La magia del piano di Allevi alle Orte

Quanto agli eventi previsti per questa notte, beh, come sempre, nel Salento, si sprecano. Se non vi siete organizzati, molti li potete trovare consultando la nostra sezione. Fra i più densi di fascino, c’è senz’altro il concerto all’alba di Giovanni Allevi, “stella tra le stelle” alla fine della notte di San Lorenzo. L’11 agosto, a Otranto, il pianista marchigiano suonerà alle prime luci del giorno proprio dove in Italia sorge il primo sole. Avverrà alle 5,30 del mattino nel parco dell’Orte, una delle baie più incontaminate del Salento. Allevi sarà protagonista con gli archi dell’Orchestra sinfonica italiana di un appuntamento esclusivo di “Luce d’Oriente in Jazz” promosso dall’associazione La Ghironda in collaborazione con l’amministrazione comunale di Otranto. 

Le porte del parco verranno aperte alle ore 3.30 per consentire al pubblico di assistere, prima del concerto, al magnifico spettacolo delle stelle cadenti. Posto unico 25 euro. La vendita è attiva sul circuito vivaticket (infoline 080.4301150).

Acaya, fa tappa La Notte della Taranta

IMG_3671-2Ad Acaya, invece, la cittadella fortificata fra Vernole e San Cataldo, si tiene una delle tappe de La Notte della Taranta. Apre lo storico dell’arte Philippe Daverio, con una lectio magistralis nella città ideale progettata e ristrutturata da Giangiacomo di Acaya, umanista, ingegnere e appassionato di matematica.

A partire dalle 21.30, poi, le B’net Houariyat femme de Marrakech, cinque donne marocchine che cantano e danzano, al ritmo di strumenti a percussione, eseguendo musiche tradizionali della loro tribù d'origine, l'Houara (regione tra Taroudant e Tiznìt), dell'Hammada (piana del Dra'a), insieme a danze berbere e a repertori cittadini come l'`aità ("richiamo" seduttivo femminile) e lo cha'abi, stile popolare da cui ha avuto origine la musica raï. Chiudono la serata, alle 22.30, i Petrameridie, con un concerto nel quale danza e musica si incontrano in una fusione di emozioni che riportano al ricordo ancestrale del Salento; sonorità etniche, atmosfere della tradizione popolare e moderni arrangiamenti. 

A Castro c'è la festa del mare. In rosa

locandina_seafoodinrose-2A Castro, la Perla del Salento, dalle 21, l’area portuale accoglie invece la Festa del mare, ribattezzata “Seafood in Rose”, per richiamare una proposta enogastronomica nuova. Durante la festa nell’area, illuminata per l'occasione con le tonalità del rosa, verrà proposta una degustazione di frittura e altri piatti di pesce fresco (pesce e molluschi locali), abbinata a calici di vino rosato, varietà enologica tipica del territorio, o di birra ambrata, bevanda morbida di tonalità rosate.  

L’animazione musicale è affidata agli Ariacorte, gruppo che reinterpreta i moduli tipici della cultura musicale popolare con una identità moderna ed attuale, e ai Noname, un quartetto di giovani musicisti salentini che fanno rivivere i grandi classici del panorama musicale dagli anni '60 ad oggi. L'evento è organizzato dall'Associazione Laboratorio per Castro, con il patrocinio del Comune di Castro. 

Il fenomeno con gli esperti a Calimera

Il Museo di Calimera, invece, lontano dall’inquinamento luminoso, è il posto giusto per scrutare il cielo e conoscere qualcosa in più di questo fenomeno affascinante. Il Gruppo astrofili del Salento sarà presente per guidare tutti in un favoloso fenomeno naturale, chiarito per primo dall’astronomo Giovanni Schiaparelli nel 1873. E che ha finito per prendere il nome di Lacrime di San Lorenzo - il martire della Chiesa Cattolica fu arso vivo e le scie di luce lasciate nel cielo simboleggiano le fiamme nell’immaginario collettivo. La serata prevede attività per i bambini e tutta la famiglia. Si parte alle 20. Ingresso, 10 euro (solo adulti e ragazzi fino a 15 anni).

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