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Martedì, 9 Agosto 2022
Comunicata la “cessazione del mandato”

Sanitaservice, dopo difesa delle assunzioni anche Sergio lascia la direzione

L’amministratore unico della società in house della Asl si avvia alla decadenza dell’incarico per motivi non legati ai contorni dell’inchiesta in corso. Ieri aveva difeso a spada tratta la trasparenza aziendale e le procedure concorsuali per 159 addetti

 LECCE - La tempesta giudiziaria generata dall’inchiesta della procura, per altro ancora agli albori, che nelle ultime ore ha squarciato gli ambienti istituzionali e che sta svelando gli intrecci tra politica e modo della sanità pugliese, produce i suoi primi effetti.

Quasi contestualmente nella giornata di oggi sono maturate le dimissioni del direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo (che sarà sostituito dal commissario indicato dalla Regione, Stefano Rossi) e nelle scorse ore anche l’amministratore unico di Sanitaservice, Luigino Sergio, ha assunto la medesima decisione e quindi ha lasciato di fatto il posto dirigenziale della società in house legata dell’azienda sanitaria locale comunicando alla direzione strategica la “cessazione del mandato” ormai prossima.

Una decisione che è apparsa, almeno inizialmente, quasi a sorpresa quella dell’amministratore di Sanitaservice che appena 24ore prima, all’atto della diffusione della notizia sull’inchiesta in corso, aveva diramato una nota ufficiale con la quale difendeva la regolarità e trasparenza del concorso per la selezione di 159 unità e le assunzioni destinate a ricoprire i servizi di pulizia e ausiliari.

Oggi invece, per ragioni che non sono legate all’inchiesta, ma che lo stesso amministratore ha esplicitato nella sua comunicazione ai vertici della Asl, prendendo atto della scadenza dei termini e della proroga del proprio mandato (e  per il quale non è stata avviata nessun procedura tendente ad un ricostituzione della carica scaduta entro il termine dei 45 giorni di prorogatio) ha comunicato la cessazione del suo incarico che avrà termine il prossimo 9 luglio. 

Così come previsto dallo statuto normativo, al suo posto subentrerà, per il disbrigo degli atti di ordinaria amministrazione, il sindaco unico della società, Antonio Costa, a cui spetterà anche il compito di convocare l’assemblea per la nomina del nuovo organo amministrativo.  

La nota diffusa ieri da SanitaService

“Da notizie di stampa apparse questa mattina sui principali quotidiani on line, è emerso l’avvio di una inchiesta, da parte della procura della Repubblica e del gip del tribunale di Lecce, che riguarderebbe importanti esponenti politici locali, nell’ambito della quale, sempre sulla base delle notizie attinte da fonti giornalistiche, apparirebbero riferimenti alla società “Sanitaservice Asl Le” si legge nel comunicato diffuso dai vertice della società  

“Nel rispetto dovuto all’abnegazione e al quotidiano impegno profuso da tutti i dipendenti e collaboratori della società, e a doverosa tutela della onorabilità della stessa e dei suoi organi tutti, si fa presente che mai e in nessun caso Sanitaservice è stata interessata da fatti in qualche modo collegati, sulla base delle notizie pubblicate dalla stampa, alle indagini in corso”.

In particolare si fa riferimento alla selezione di 159 unità di personale da destinare ad attività di pulizia-ausiliariato, cui l’indagine sembrerebbe fare un qualche riferimento, e che secondo l’amministratore unico, ora dimissionario “è avvenuta con bando ad evidenza pubblica per titoli, preceduta da una prova pubblica preselettiva basata su un set di domande preventivamente messe a disposizione di tutti i candidati mediante pubblicazione sul sito aziendale”.

“In ragione di ciò, alcuna alterazione o altra indebita valutazione dei titoli degli aspiranti candidati è stata resa possibile, avendo tenuto quale esclusivo obiettivo quello della selezione dei migliori candidati partecipanti alla detta selezione ad evidenza pubblica” ha chiarito lo stesso Luigino Sergio.  

Per tali motivi lo stesso amministratore unico si era riservato di tutelare in ogni sede e in ogni forma l’onorabilità e professionalità della società, ove mai le stesse risultassero in qualche modo lese da fatti che dovessero emergere dalle indagini in corso, ribadendo l’esclusivo obiettivo della società di collaborare con l’Asl di Lecce, nel pieno ed assoluto rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, nell’ambito dei vari servizi alla stessa affidati dall’ente controllante.

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