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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Ripartita in direzione di Venezia / Otranto

Scalo tecnico nel porto di Otranto per Nave Aringhieri, gioiello della guardia costiera

Varata nel 2021 è una delle unità del comparto Sar più grandi al mondo della lunghezza di 34 metri e può raggiungere una velocità massima di 31 nodi. Dotata di un sistema tecnologico avanzato di comando e controllo. Scambio di crest tra i comandanti

OTRANTO – Uno scalo tecnico, prima di riprendere la sua traversata in direzione di Venezia, nel porto di Otranto  per l’intera giornata di oggi per l’unità navale della guardia costiera, la Cp 421 varata nel 2021 e intitolata al Tenente di Vascello “Roberto Aringhieri”, ufficiale medaglia d'oro al valor di Marina alla memoria.

Realizzata grazie al cofinanziamento di fondi europei nell'ambito del Programma nazionale fondo sicurezza interna 2014-2020, Nave Aringhieri è una delle unità del comparto Sar (Search and Rescue) più grandi al mondo e, insieme alla sua gemella, la Cp 420 “Natale De Grazia”, rappresenta la più lunga imbarcazione autoraddrizzante e inaffondabile mai costruita in Italia, della lunghezza di 34 metri.

Il comandante dell’unità, il tenente di vascello Andrea Montinaro è stato ricevuto dal capo del circondario marittimo di Otranto, il tenente di vascello Francesco Walter Di Marco. Dopo il tradizionale scambio di crest, i due ufficiali si sono confrontati sulla componentistica tecnica della nave in dotazione alla guardia costiera, sulle navigazioni recenti effettuate, nonché sulle attività operative in essere.

Varata nel 2021, presso i cantieri Intermarine di Messina, la nuova Cp 421 si pone come una vera avanguardia tecnologica, dotata di un sistema avanzato di comando e controllo in grado di assicurare maggiore autonomia, elevate capacità operative e una migliore logistica per il ricovero di eventuali naufraghi presenti a bordo.

Costruita in lega di alluminio, l’unità è spinta da due motori, ognuno in grado di sviluppare 1.790 kW o 2.490 hp alimentati a gasolio, accoppiati a due idrogetti. Sono presenti a bordo anche due generatori elettrici. La velocità massima raggiungibile è di 31 nodi, l’autonomia è di mille miglia a 28 nodi. E’ dedicata alla memoria del tenente di vascello Roberto Aringhieri, medaglia d’oro al Valor di Marina, che perse la vita il 28 ottobre del 1995 mentre operava in un team ispettivo incaricato di verificare il carico trasportato da un mercantile straniero.

La nave Aringhieri e il suo equipaggio, dopo aver terminato le operazioni, hanno salutato nel pomeriggio la città di Otranto, riprendendo il mare.

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La Nave Cp421 Aringhieri

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