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Scuola e trasporti, governatore scrive al ministro: “Subito flessibilità didattica"

Dopo il doppio vertice in Regione nota di Emiliano al ministro Azzolina per adeguare orari, didattica a distanza e turni pomeridiani per le scuole superiori. “In caso contrario pronti a ordinanze d’emergenza”. Obiettivo decongestionare le linee dei trasporti pubblici

BARI - Necessario rimodulare subito gli orari di ingresso e uscita dalle scuole, implementare la didattica integrata digitale e istituire i turni pomeridiani negli istituti superiori a livello nazionale come sul territorio regionale. Il tutto al fine di limitare i picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e dannosi affollamenti che potrebbero innalzare i livelli di contagio epidemiologico. Il lavoro prioritario punta quindi a decongestionare le linee del trasporto pubblico. E nel caso dal ministero e dagli istituti scolastici non giungessero, a stretto giro, provvedimenti e linee guida in tale direzione la Regione sarebbe anche pronta ad adottare provvedimenti emergenziali di propria iniziativa motivati dalla necessità di contenere la diffusione della pandemia.

Sono questi li spunti emersi al termine della riunione convocata nel pomeriggio di oggi dal presidente Michele Emiliano sulla questione del congestionamento del trasporto pubblico in relazione agli orari di entrata e uscita dalle scuole secondarie di secondo grado, alla luce delle disposizioni contenute nel nuovo Dpcm del 18 ottobre scorso. Si tratta della seconda riunione in video conferenza per esaminare da vicino la delicata questione su trasporti pubblici e frequenza scolastica degli studenti che segue quella già tenuta ieri.

Il governatore Emiliano, a seguito del doppio confronto con gli assessori regionali e i rappresentati del comparto della scuola, della sanità pubblica e della protezione civile, ha deciso di inviare al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina e al suo dicastero una lettera che racchiude le richieste mutuate dal territorio pugliese.

“In considerazione dell’attuale andamento della situazione epidemiologica in Puglia, del particolare rischio di diffusione del contagio e delle situazioni critiche evidenziate dal Dipartimento della salute della Regione Puglia, correlate al notevole aumento dell’utilizzo dei mezzi pubblici registrato in concomitanza con l’apertura delle scuole a causa della  mobilità degli studenti, in particolare del secondo ciclo scolastico” scrive nella sua missiva il presidente Emiliano, “segnalo l’urgenza di adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, come previsto dal dpcm del 18 ottobre 2020 - rimodulazione orari ingresso e uscita, didattica integrata digitale, turni pomeridiani - da presentare nel corso della prima riunione utile del coordinamento regionale e locale previsto dal cosiddetto Piano scuola”

“In ogni caso, conclude Emiliano, “al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e dannosi affollamenti,  sussisterebbero condizioni oggettive per l’adozione di apposito provvedimento emergenziale, ove detti provvedimenti non fossero adottati con immediatezza dagli istituti scolastici”. La lettera in questione è stata inviata anche al Capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al presidente dell’Anci, all’assessore regionale al diritto allo studio, scuola e università, all’assessore regionale ai trasporti e al direttore dell’ufficio scolastico regionale. Tale iniziativa è stata presa al termine della riunione convocata oggi alla quale hanno partecipato, in collegamento, gli assessori alla Scuola, Sebastiano Leo, e ai Trasporti, Giovanni Giannini, il professor e neo assessore Pier Luigi Lopalco, il direttore del Dipartimento salute, Vito Montanaro, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Anna Maria Cammalleri, il presidente dell’Anci Puglia, Domenico Vitto, il dirigente della protezione civile regionale, Mario Lerario e il capo dell’avvocatura regionale, Rossana Lanza. 

“Abbiamo bisogno che la scuola secondaria, alla luce delle novità introdotte dall'ultimo dpcm, ci dica quali sono le linee di trasporto più affollate dagli studenti” aveva già annunciato Emiliano nel primo incontro tenuto lunedì scorso, “è importante acquisire queste informazioni sentendo sindaci, personale scolastico, studenti e le loro famiglie. Si partirà da questa ricognizione per consentire da un lato all’ufficio scolastico regionale di scaglionare gli orari delle lezioni nelle scuole secondarie e dall'altro ai Comuni e alla Regione di riorganizzare le corse dei mezzi”.

L’ultimo decreto firmato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte dispone infatti che “per contrastare la diffusione del contagio le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica ai sensi degli articoli incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9”.

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