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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Le sentenze / Galatone

Servizio di raccolta dei rifiuti: rigettata la pretesa di aumentare il canone

La Sezione Seconda dal Tar ha ritenuto fondate le argomentazioni dei Comuni di Galatone e Alezio che si erano opposti alla richiesta delle tre ditte che si occupano anche dello spazzamento e del trasporto

LECCE – La Sezione Seconda del Tar, con due sentenze identiche, ha respinto i ricorsi delle ditte Gial Plast, Bianco Igiene Ambientale srl e Armando Muccio srl, contro i Comuni di Galatone e Alezio.

Le aziende avevano impugnato il diniego dei due enti all’adeguamento del corrispettivo per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Secondo le loro argomentazioni avrebbero avuto diritto al passaggio del canone mensile da 143mila 884 euro a 164mila 778 per Galatone; da 56mila 761 a 62mila 128 euro per Alezio e tutto questo a partire dal 2020.

Gli enti, difesi dall’avvocato Paolo Gaballo, hanno rivendicato la correttezza del proprio operato, anche in coerenza con la nuova normativa dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente che afferma il principio del riconoscimento dei soli costi giustificati dalla migliore tecnica imprenditoriale, cioè dell’efficienza del servizio a vantaggio dell’utenza.

Secondo i giudici (presidente Antonella Mangia, estensore Nino Delle Preite) il nuovo assetto è stato ideato proprio per assicurare un servizio adeguato a costi sostenibili per i cittadini, ragion per cui deve escludersi qualsiasi aumento non previsto dal nuovo metodo.

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