Si aggrava bilancio dei morti tra gli ex ospiti della Rsa: decedute due anziane

Due donne di 95 e 99 anni di Martano e Serrano sono decedute nell’ospedale di Copertino nella giornata di ieri. Negative al tampone. Erano state trasferite dalla struttura di Soleto nell’aprile scorso

COPERTINO - Si aggrava il bilancio delle perdite di anziani che erano ospiti della residenza socio assistenziale “La Fontanella” di Soleto divenuta nei mesi scorsi focolaio di contagi da Covid-19 e ora tornata in una situazione di normalità. Nella giornata di ieri infatti sono decedute presso l’ospedale di Copertino, dove erano state trasferite nell’aprile scorso, per l’aggravamento delle proprie condizioni di salute due altre anziane che precedentemente era ospiti della rsa di Soleto. Si tratta di una donna di 99 anni di Serrano e di un'altra anziana di 95 anni di Martano, venute a mancare per l’aggravamento del proprio quadro clinico già deficitario per le pregresse patologie.

Le due donne, sottoposte al tampone all’atto del ricovero in ospedale, erano risultate negative e quindi non contagiate da coronavirus. Sale però comunque il dato complessivo dei decessi tra gli ex ospiti della residenza “La Fontanella” che tra morti per il contagio da Covid dall’inizio della pandemia  o per l’aggravamento della situazione clinica conta 23 vittime. E mentre sulla situazione della struttura nei giorni drammatici dello scoppio del focolio del marzo scorso proseguono gli accertamenti nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla procura nella residenza di Soleto la situazione degli ospiti e del personale resta stabile e prosegue anche il supporto fornito dalla protezione civile.

Dei 19 degenti attuali nessuno è risultato contagiato. C’è anche da ricordare che molti degli ex pazienti risultati positivi e poi negativizzati, circa una quarantina, o anche guariti non sono più stati autorizzati a far rientro nella rsa e rimangano ancora in convalescenza negli ospedali o nelle altre strutture residenziali nelle quali sono stati trasferiti.

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Da domani intanto l’ospedale “San Giuseppe Da Copertino” dovrebbe riaprire come annunciato tutti i reparti temporaneamente chiusi per l’emergenza sanitaria e la riconversione a presidio post-Covid. Il direttore medico del presidio di Copertino, Cosimo Longo, ha già comunicato ufficialmente al prefetto, al sindaco Sandrina Schito e al direttore generale della Asl, Rollo, il ripristino delle attività  e dei reparti di ortopedia, chirurgia, cardiologia, del pronto soccorso, insieme ai servizi di endoscopia digestiva, patologia clinica e radiologia diagnostica.

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