Sabato, 20 Luglio 2024
Attualità Santa Cesarea Terme

Terme di Santa Cesarea, sindacati si autoconvocano al Comune: “Ignorati, ora vogliamo un confronto”

Venerdì 28 giugno, alle ore 10, i rappresentanti di Cgil Filcams, Uiltucs Uil e Cisl Fisascat si ritroveranno sotto il palazzo del Municipio insieme a una delegazione di lavoratori

SANTA CESAREA TERME – Nonostante le numerose sollecitazioni di Cgil, Cisl e Uil a organizzare un tavolo di confronto con Comune e Regione, nessuna risposta sarebbe ancora pervenuta. I sindacati si autoconvocano pertanto al Comune di Santa Cesarea Terme, assieme a una delegazione di lavoratori delle terme locali.  

“Apprendiamo che tra i soci è stato raggiunto un accordo nel quale Regione Puglia è pronta a cedere al Comune di Santa Cesarea il suo 50,48 percento del pacchetto azionario a patto che venga dato a un privato il patrimonio complessivo attraverso l’affitto di azienda La storia dunque si ripete. Ancora una volta, Regione e Comune ignorano le organizzazioni sindacali, agendo unilateralmente senza il coinvolgimento dei circa 100 lavoratori. Un modo di procedere inqualificabile, specie per una società a partecipazione pubblica”, scrivono in una nota i segretari delle tre organizzazioni: Daniela Campobasso, Marcello Frassanito e Giacomo Bevilacqua.

Davanti a quel silenzio, i sindacalisti si recheranno presso il municipio del borgo marino venerdì 28 giugno, alle 10, per pretendere un confronto. “È giunta l’ora che i soci capiscano che le organizzazioni sindacali non possono essere ignorate e la dignità dei lavoratori calpestata”, concludono.

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