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Foto di repertorio: il Comune di Nardò

Foto di repertorio: il Comune di Nardò

Sostegno alle fragilità: l'Ambito di Nardò stanzia un milione e mezzo di euro

Le risorse, derivanti dai fondi strutturali europei, serviranno a finanziare i buoni per l'acquisto di servizi destinati a minori fino a 16 anni, anziani e persone non autosufficienti

Nardò – Un aiuto ai soggetti fragili come i bambini, gli anziani e i diversamente abili: sul piatto ci sono 1 milione e 569 mila euro che l'Ambito territoriale 3 ha destinato al potenziamento dei servizi sociali.

I Comuni coinvolti (Nardò capofila insieme a Porto Cesareo, Leverano, Seclì, Galatone e Copertino) potranno così erogare i buoni servizio a beneficio dell’infanzia, dell’adolescenza e delle persone non autosufficienti.

“Si tratta di risorse stanziate nell’ambito dei fondi europei – ha spiegato la presidente del coordinamento, Maria Grazia Sodero –. Questi soldi integreranno le risorse che l’Ambito ha già impegnato per il sostegno ai soggetti fragili. Una risposta formidabile ai crescenti bisogni sociali del territorio, in un contesto in cui purtroppo la pandemia ha svolto un ruolo incentivante di tutte le criticità”. 

I buoni servizio (o buoni di conciliazione) sostengono il pagamento delle rette da parte delle famiglie: rappresentano così un incentivo ad utilizzare i servizi diurni.

Nella giornata di ieri, 25 gennaio, l’Ambito ha concluso le operazioni approvazione delle graduatorie dei buoni.

Entrando nel dettaglio: per sostenere i servizi per i ragazzi fino a 16 anni sono stati erogati 698 mila euro. I “titoli di acquisto” sono spendibili nelle 16 strutture dedicate all'infanzia che possono essere scelte in un apposito catalogo.

Per quanto riguarda, invece, i servizi per anziani e disabili sono stati erogati buoni per circa 871 mila euro, da utilizzare nei centri diurni che svolgono funzioni socioriabilitative e socioeducative: tutti servizi altamente qualificati che, diversamente, sarebbero insostenibili per le tasche delle famiglie.

Infine, per sostenere i servizi domiciliari sono stati erogati 79 buoni su circa 180 domande presentate. 

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