Spiagge libere occupate già all’alba, l’assessore Natalizio: “Misure più dure contro i furbetti”

Dal Comune di Nardò inviata una lettera alla Regione: “Ordinanza balneare aggirata, serve modifica. Sempre più frequentemente ci sono ombrelloni e attrezzature senza i proprietari”

Foto di repertorio

NARDO' - E’ necessario inasprire la norma che vieta di lasciare gli ombrelloni e altra attrezzatura sulle spiagge libere oltre il tramonto del sole. A chiederlo è stato, nei giorni scorsi, l’assessore all’Ambiente del Comune di Nardò Mino Natalizio in una lettera inviata al dirigente del Servizio Demanio della Regione Puglia Costanza Moreo. Nella missiva si sollecita una modifica nella prossima ordinanza balneare finalizzata a contrastare in modo più efficace i furbetti che già alle prime luci dell’alba posizionano gli ombrelloni per assicurarsi lo spazio e battere sul tempo gli altri bagnanti, soprattutto nelle giornate di afflusso più intenso, rendendo quindi inutile l’intervento degli organi di controllo. 
“Queste settimane di grosso afflusso nelle spiagge libere hanno consentito di prendere atto delle sempre più sottili strategie di chi aggira il divieto” fanno sapere dal Comune neretino. 
“Sempre più frequentemente – ha fatto notare l’assessore Natalizio nella missiva a Bari - pervengono segnalazioni e lamentele da parte di fruitori delle spiagge libere. Il problema, noto in tutta la Puglia, ha generato nell’ordinanza balneare un apposito intervento nell’art.4 comma 1 lettera J) per il quale è vietato “lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzature". In virtù di questo divieto, nelle passate stagioni estive, gli organi di polizia sono più volte intervenuti a sequestrare ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzature lasciate incustodite nelle ore notturne. Tuttavia l’incivile abitudine di assicurarsi per primi un posto in prima fila sulle spiagge libere, attraverso l’installazione di ombrelloni e sedie senza occupanti, continua ad essere perpetrata ogni giorno dall’alba al tramonto, aggirando la norma”.
Per questo, l’assessore all’Ambiente ha chiesto alla Regione Puglia di valutare la fattibilità nella prossima ordinanza balneare di un esplicito divieto anche nelle ore diurne e di legare magari la possibilità di fissare gli ombrelloni alla effettiva presenza dei proprietari (salvo naturalmente assenze temporanee dovute all’ingresso in acqua e ad altre brevi incombenze.
“Condivido pienamente l’iniziativa dell’assessore Natalizio perché non è tollerabile l’atteggiamento di questi furbetti dell’ombrellone. Per noi turismo è prima di tutto legalità, decoro e buon senso. La prossima ordinanza balneare dovrà consentirci di stroncare il fenomeno”, il commenta dell’assessore al Turismo Giulia Puglia
 

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