Sporcaccioni ancora in azione per le vie di Gallipoli: pizzicati dalle telecamere

Il sindaco Minerva sbotta dopo l’ennesimo report della polizia locale che con le fototrappole ha individuato i trasgressori. “Se la città è sporca la colpa è degli incivili”. In estate oltre 40 verbali

GALLIPOLI - Se la città è sporca non è solo colpa dei turisti e di un servizio di raccolta dei rifiuti ancora da calibrare e non all’altezza del fabbisogno del territorio. E in quel di Gallipoli la lotta agli incivili e agli sporcaccioni continua senza sosta, come più volte annunciato anche dall’amministrazione comunale e dal corpo della polizia locale. “Social e articoli di giornali sono testimoni dei continui e ripetuti inviti alla cittadinanza nell’osservare le normative e le comuni regole del vivere civile. Evidentemente, tutto ciò non è servito. Vergognoso. Non ci sono altre parole per definire questo scempio” il duro monito del sindaco Stefano Minerva che denuncia ancora una volta uno dei tanti comportamenti fuorilegge pizzicati grazie al supporto delle foto trappole e al controllo mirato predisposto dal comando dei vigili urbani diretto dal comandante Antonio Morelli.     

“Si tratta di gesti deplorevoli da parte di chi dovrebbe amare la propria città” tuona Minerva, “è facile urlare ai quattro venti quanto sia sporca Gallipoli per poi comportarsi in questo modo. Non posso più tollerare i commenti da parte degli stessi cittadini in cui giudicano lo sporco in città e l’inadeguatezza del sistema se poi, in prima persona, si contribuisce a rendere la città una discarica. Oggi decido di rendere noto solo una delle tante testimonianze riscontrate su tutto il territorio gallipolino dove sono attive le fototrappole. Dirlo, dimostrare con le immagini e testimoniare, forse, può essere il vero inizio di questa battaglia culturale”.

Pugno duro contro i soliti furbetti e gli incivili è la linea di condotta che ribadiscono ancora una volta da palazzo di città. I controlli sono attivi e continueranno in varie zone del territorio comunale. “Non ci sono sconti per chi non rispetta Gallipoli” conclude Minerva, “grazie al lavoro del comandante Morelli e di tutto il corpo di polizia municipale, che lavora anche fuori dall'orario di servizio, abbiamo la testimonianza che la prima causa dell'incuria della nostra amata città, siamo noi, abitanti o meglio di quella fetta di persone che gettano rifiuti in ogni dove senza alcun ritegno e vergogna”. Sul versante ambientale anche per tutta la stagione estiva si è cercato di frenare le cattive abitudini di residenti e turisti circa l’abbandono indiscriminato dei rifiuti o le cattive prassi di conferimento della raccolta differenziata. L’azione di controllo dei vigili ha portato al momento all’elevazione di 44 verbali, ma altri accertamenti sono in via di definizione da parte degli uffici comunali.  

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