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Lunedì, 27 Giugno 2022
Biglietto da visita della città

Stazione ed edifici contigui, il progetto di restyling di Rfi presentato al Comune

Riqualificazione degli spazi interni ed esterni, accessori, ristrutturazione dell’ex deposito: interventi per 14 milioni di euro con fondi del Pnrr

LECCE – I tecnici progettisti di Rete Ferroviaria Italiana sono stati a Lecce per la presentazione al sindaco e alla giunta del progetto di fattibilità tecnico economica degli interventi previsti per la stazione del capoluogo salentino.

Rfi intende riqualificare, per un investimento complessivo di 14 milioni di euro  finanziato con fondi del Pnrr, gli spazi interni ed esterni del fabbricato principale, abbattere le barriere architettoniche e riqualificare alcuni spazi da destinare a nuovi servizi. L’obiettivo finale è quello di trasformare il terminale ferroviario in un centro di connessione con la mobilità urbana.

Il Comune, per la parte di sua competenza, ha programmato già da tempo il rifacimento del piazzale antistante la stazione e la riqualificazione di viale Oronzo Quarta e, ancor prima, il ribaltamento della stazione con un nuovo terminal dei bus per spostare sulla parte esterna, verso viale Grassi, il flusso dei mezzi più grandi. La sfida è ora quella di armonizzare i tempi perché la stazione, che è uno dei principali biglietti da visita della città, possa presentarsi nel suo complesso sotto nuova veste 

Rispetto al primo intervento la parte istruttoria è stata completata e, in un tempo ragionevolmente breve, l’amministrazione si dice pronta a pubblicare il bando di gara. Quanto al nodo del ribaltamento, che si era aggrovigliato per la presenza inattesa di acqua negli scavi di fondazione del parcheggio multipiano, proprio in queste ore è stato consegnato dal settore Lavori Pubblici il computo metrico relativo alla perizia di variante all’azienda che si era aggiudicata la gara e che ora procederà alla valutazione. Se ci sarà condivisione, allora lo scoglio si potrà ritenere superato. Il grande cantiere è comunque attivo con più squadre al lavoro impegnate su tre fronti: binari, sottopassaggio e marciapiedi esterni.

Gli interventi di Rfi

Rfi ha avviato la progettazione definitiva, in ottica di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica, in modo di acquisire tutte le autorizzazioni necessarie per un’apertura del cantiere nel 2023 con termine lavori fissato al 2026, perentorio per tutti gli interventi vincolati al Pnrr.

Per quanto riguarda gli interventi relativi all’edificio, è programmato un restyling per l’atrio e le sale di attesa e di transito, della biglietteria e dei servizi ai viaggiatori. Sono previsti rifacimenti delle facciate e delle pavimentazioni anche dei fabbricati contigui. Nel design degli interni un ruolo importante avrà l’illuminazione con lastre in pietra di Apricena integrati da dispositivi luminosi e saranno sistemate delle piante nell’atrio e negli spazi di attesa.

Una parte centrale lo avrà l’intervento finalizzato al riuso degli edifici e degli spazi compresi tra il corpo principale della stazione e il parcheggio laterale, attualmente percepiti come realtà separate: per l’ex deposito è prevista la ristrutturazione e il rivestimento in lamiera stirata e con utilizzo di microforato per favorire l’illuminazione notturna. La biglietteria a servizio del parcheggio sarà collocata nell’immobile, più piccolo, che si trova di fronte al deposito.

Non secondario sarà l’adeguamento dell’attuale sistema di scale che collegano il piano strada al sottopasso, dove verrà fatta una nuova illuminazione, l’installazione di ascensori – tema questo ricorrente nelle lamentele – e il rifacimento della seconda e terza banchina. In favore delle persone ipovedenti e non vedenti saranno realizzati percorsi tattili.

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Salvemini: “Un tassello fondamentale”

Il sindaco del capoluogo, Carlo Salvemini, ha sottolineato la visione organica che sta dietro alle varie iniziative di intervento: “Sarà una stazione più accogliente, accessibile, funzionale, all’altezza delle ambizioni di una città come Lecce dal punto di vista turistico e capace di rispondere meglio ai bisogni dei cittadini leccesi e salentini che la attraversano ogni giorno per viaggio o lavoro. Il progetto di Rete Ferroviaria Italiana si inserisce, come un tassello fondamentale, tra quelli che il Comune sta realizzando con il progetto di ribaltamento e la riqualificazione di piazzale Massari e Viale Oronzo Quarta. Grazie a un lavoro puntuale degli uffici i tre progetti sono stati allineati per risultare un unicum a servizio della modernizzazione della più importante infrastruttura di mobilità della città”.

Il primo cittadino ha poi ricordato gli altri progetti che insistono sulla stessa zona: “A completare la riqualificazione anche sociale dell’area, interverranno due progetti di forte impatto sui quartieri ovvero quello delle Officine Mezzogiorno, a cui l’amministrazione sta lavorando in collaborazione con Italia Camp e quello di Masseria Tagliatelle, in via del Ninfeo, per il quale è stato pubblicato con Fondazione con il Sud il bando per la gestione destinato a partnership capeggiate da enti del terzo settore. Ci aspetta un futuro prossimo di progettazioni, gare, chiusura dei cantieri aperti, e un futuro sul medio periodo nel quale questo quadrante della città è destinato a svolgere ruolo decisivo per la crescita economica e sociale dell’intera città”.

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