Stop alle code e agli spostamenti: i certificati anagrafici sullo smartphone

I cittadini con carta di identità elettronica o credenziali Spid possono già accedere al servizio tramite una app gratuita, risparmiando tempo e fatica

LECCE - Tutti i cittadini muniti di carta di identità elettronica - per la quale, all'atto del ritiro presso l'ufficio comunale è stato fornito un codice pin - possono già da oggi ottenere sul proprio smartphone i certificati anagrafici attraverso l'utilizzo di una applicazione gratuita, SmartANPR. Il Comune di Lecce vara per primo un servizio che consente ai cittadini di evitare spostamenti.

“Utilizziamo le applicazioni del nostro telefono per mille attività durante le nostre giornate, possiamo tranquillamento farlo anche per risparmiarci le code agli sportelli comunali – ha commentato il sindaco, Carlo Salvemini -. Sono convinto che i servizi pubblici diventino smart di pari passo con chi li richiede: ci serve acquisire la consapevolezza di dover fare un piccolo sforzo, come ad esempio richiedere le credenziali Spid, per partecipare a quella impresa collettiva che è la digitalizzazione della pubblica amministrazione”. L'amministrazione comunale, dopo l'attivazione del portale dei servizi digitali. compie dunque un passo ulteriore verso la semplificazione della burocrazia. 

I certificati, in bollo o in esenzione, sono infatti provvisti di timbro digitale e per questo hanno piena validità legale. L’accesso a SmartANPR (anagrafe nazionale popolazione residente) può essere effettuato anche con le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale) che possono essere acquisite anche recandosi presso uno dei tanti uffici postali. L’attivazione del servizio è motivo di soddisfazione per il vice sindaco e assessore all’Innovazione Tecnologica e vicesindaco, Alessandro Delli Noci: “Immaginare e lavorare sull’idea di smart city, la città del futuro, vuol dire mettere al centro il benessere delle persone, accorciare le distanze coi cittadini e soddisfare in tempi stretti le loro esigenze. L’emergenza sanitaria ci ha ricordato che il digitale è, soprattutto per le pubbliche amministrazioni, uno strumento che ci consente di essere più resilienti, di rispondere in maniera più efficace e immediata ai bisogni del territorio”. Gli sportelli restano, naturalmente, operativi, ma in questo modo si punta a ridurre le attività di front-office a vantaggio di quelle di back-office. Anche per il personale impegnato si tratta dunque di un cambiamento importante e per questo l’assessore ai Servizi Demografici, Sergio Signore, ha voluto ringraziare dipendenti e funzionari comunali.

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Il servizio è stato messo a punto da Servizi Locali spa (solo per i sistemi Ios ci vorrà ancora qualche giorno per accesso con Cie) e illustrato dall’ingegnere Salvatore Longo con una dimostrazione fatta ai cronisti presenti alla conferenza stampa presso l’Open Space del Comune di Lecce: “Anche l’accesso tramite carta di identità elettronica, oltre che con Spid, è una novità importante poiché estende la platea dei soggetti che potranno utilizzare il servizio” ha precisato Giuseppe Carratta, presidente dell’azienda, ricordando come, in tema di trasformazione digitale in Europa, l’Italia preceda solo Romania, Grecia e Bulgaria.

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