Stop alla sosta selvaggia nelle aree ospedaliere: ora interviene la polizia locale

Più volte i mezzi di soccorso sono rallentati da mezzi privati parcheggiati senza criterio. Dal 20 gennaio operativa la convenzione tra Comune e Asl per consentire agli agenti di applicare il codice della strada

LECCE - Dal 20 gennaio entra in vigore la convenzione tra Comune di Lecce e Asl per la gestione e riorganizzazione del traffico all'interno dell'ospedale "Vito Fazzi" e della cittadella della salute di piazza Bottazzi. Gli agenti di polizia locale, da quella data, potranno applicare le regole del codice della strada nelle aree di proprietà dell'azienda sanitaria.

In conferenza stampa il direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo, ha ribadito che l'obiettivo è quello creare delle vere e proprie isole pedonali all'interno delle quali garantire il transito solo ai veicoli di soccorso, ai vigili del fuoco, alla polizia penitenziaria, ai dipendenti, ai motocicli. La possibilità di intervento degli uomini e delle donne del comando di viale Rossini, sollecitata dalla stessa Asl sin dal 2017, servirà dunque a garantire il rispetto delle regole stradali, più e più volte ignorate con il risultato di paralizzare o complicare il transito di ambulanze e veicoli al servizio di pazienti. 

Meno auto private nelle aree di pertinenza della strutture sanitarie, dunque: per raggiungere questo risultato bisogna però garantire un numero adeguato di parcheggi all'esterno, anche in considerazione del maggiore afflusso preventivabile con l'entrata a regime del nuovo plesso destinato al Dipartimento di Emergenza e Accettazione. In questa direzione la Asl ha avviato la procedura per l'acquisto di alcuni terreni confinanti con i propri, sul versante della tangenziale, per aumentare il numero di posti auto.

In attesa dei provvedimenti che daranno a tutta l'area un assetto definitivo, il Comune ha da parte sua ridefinito i criteri per la sosta in piazza Muratore e in via Gino Rizzo, che collega la zona ospedaliera a viale Grassi: nella prima, la più prossima all'ingresso principale del "Vito Fazzi", ci saranno 202 stalli a pagamento - il numero è stato ridotto di quaranta unità rispetto alle previsioni di due anni addietro - e più di un centinaio gratuiti. La tariffa prevista per i posti a pagamento è di 1,50 euro per tutto il giorno, di 60 centesimi all'ora con frazione minima di 30 centesimi. Sono stati anche previsti dieci stalli aggiuntivi per portatori di handicap.

Su via Gino Rizzo i parcheggi, circa 200, saranno totalmente liberi. Si pone però, in quest'ultimo caso, un problema di distanza perché soprattutto per i cittadini più anziani non sarà agevole raggiungere l'ospedale. La questione, ha chiarito il sindaco, Carlo Salvemini, è nota all'amministrazione e sono allo studio due opzioni. La prima chiama in causa un servizio navetta a cura della Asl, la seconda afferisce i bus di Sgm dal momento che, con la ridefinizione delle linee di trasporto, prossima al varo, aumenterà la frequenza delle corse lungo il percorso ex Foro Boario-stazione-ospedale, come anticipato dall'assessore alla Mobilità, Marco De Matteis.

La convenzione firmata tra Asl e Comune ha durata quinquennale e prevede anche l'utilizzo, dalle 15 del sabato o del prefestivo alle 24 della domenica, del parcheggio di via Miglietta in area di sosta pubblica non custodita così come avvenuto in occasione delle festività che attirano sul capoluogo un numero ancora maggiore di veicoli. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ritrovato senza vita il corpo del sub: si era immerso per una battuta di pesca

  • Con una molletta da bucato si "liberava" della droga: scoperto e arrestato

  • Giovane leccese aggredisce a pugni e manda in ospedale militare barese

  • Non solo Covid, pronto soccorso preso d’assalto. Medici e infermieri stremati

  • In primavera tornano le formiche: come combattere l'invasione in casa

  • Orrore in casa: tenta di dare fuoco alla moglie con liquido infiammabile

Torna su
LeccePrima è in caricamento