Taglio del nastro per la sezione universitaria dell'Istituto Nazionale di Astrofisica

L'Università del Salento apre in maniera stabile al principale ente italiano di ricerca sull'universo. Il rettore: "Il nostro ateneo un gateway tra locale e globale"

Da sinistra Strefella, Laforgia e D'Amico.

LECCE – Presso il rettorato dell’ateneo salentino è stata inaugurata oggi la prima sezione universitaria dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), il principale ente di ricerca italiano per lo studio dell’universo.

“Questa giornata vede realizzarsi una nuova importante tappa nella storia poco più che ventennale del nostro Istituto Nazionale di Astrofisica – ha commentato il presidente, Nicolò D’Amico -. L’inaugurazione della prima sezione universitaria è un passo fondamentale per rafforzare la presenza sul territorio dell’Inaf, che è già attivo con le sue strutture in molte regioni italiane. Questa sezione, che rafforza una proficua collaborazione già presente con l’ateneo salentino, permetterà una reciproca crescita in ambito scientifico ma potrà fungere anche da volano per le imprese locali del settore”.

Molto soddisfatto anche il rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice: “L’inaugurazione della sezione leccese dell’Inaf è contestualmente un punto di arrivo di un percorso intrapreso nei primi anni Settanta e un punto di partenza per nuovi progetti e iniziative. Rappresenta il riconoscimento del valore delle ricerche condotte nella nostra università. Un’attività che non assurge agli onori della cronaca, che non fa audience, ma costituisce una delle ricchezze del nostro territorio ed è il risultato dell’impegno di tanti valenti ricercatori che, pur a fronte di risorse finanziarie scarse e incostanti, riescono ad ottenere risultati incredibili, spesso lavorando in condizioni molto difficili”.

Per il numero uno dell’ateneo salentino il percorso avviato oggi comporta un salto di qualità importante: “Avere l’Inaf – ha proseguito - significa confermare una collaborazione già esistente con l’Istituto e rafforzare il ruolo del nostro ateneo nelle reti nazionali e internazionali della ricerca, contribuendo così al rilancio del nostro territorio. La nuova sede Inaf si inserisce così perfettamente nella nostra idea di Università del Salento che vuole e deve essere un faro culturale, un gateway tra il locale e il globale. Dobbiamo produrre cultura, rivendicare quello che può e deve essere il Salento, costruire attorno alla conoscenza un progetto”.

All’inaugurazione erano presenti anche il responsabile della sezione salentina dell’Inaf, Francesco Strafella, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, l’assessore regionale a Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo, il direttore del Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione e Istruzione della Regione Puglia Domenico Laforgia, Christina Plainaki per l’Agenzia Spaziale Italiana e Matteo Angarano dell’azienda pugliese attiva nel settore spaziale Sitael.

Nel pomeriggio, sempre presso il rettorato, si è svolto un articolato programma a cura dei ricercatori dell’Inaf e di UniSalento per illustrare a cittadini e studenti le attività di ricerca, didattiche e divulgative che prenderanno forma sul territorio grazie alla presenza del prestigioso istituto.

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